Articolo del: 01/07/09
Vive a Gent, ha 48 anni, e si chiama Steve Vromman, ed è l’esempio di come una vita sostenibile sia possibile.
Soprannominato “Low impact man” il signor Vromman, dipendente part-time dell’Ong belga Ecolife, dal 1 maggio 2008 ha imposto una svolta ecologica alla propria vita, e a quella dei due figli, dimostrando così che passare dalle parole ai fatti, ed applicare i principi che difendeva, non era poi così difficile. Quello di cui si ha bisogno è una grande forza di volontà e tanti piccoli accorgimenti.

A cominciare dai trasporti: low impact man gira sempre in bicicletta per le strade di Gent ma non a bordo di una bicicletta tradizionale, bensì di una bici pieghevole che può essere collegata ad un equalizzatore da cui è possibile ricavare energia per alimentare il computer o la radio (giusto per fare due esempi).
Durante uno spostamento da Anversa a Gent, rigorosamente in treno, Steve Vromman ascolta musica come tutti su lettore mp3, ma la carica alle batterie del lettore la fornisce lui stesso, facendo girare una manovella che genera energia attraverso una dinamo.
Ma è nella sua dimora che low impact man da il meglio di sé. Isolamento termico del pavimento con uno strato di tappi di bottiglia riciclati, pannelli riflettenti per non far fuoriuscire il calore,
lampadine led a basso consumo, un frigorifero di piccole dimensioni per lo stretto necessario, aspirapolvere old-style, una lavatrice necessaria per un single ma solo con lavaggi non oltre i 30-40°, e utilizzando rigorosamente detersivi ecologici, niente microonde e niente Tv.
Sorprendente la produzione di spazzatura annua della famiglia Vromman: 20 kg contro la nostra media di 546!
Per utilizzare meno acqua Vromman raccoglie l’acqua piovana in un contenitore per risparmiare i 20 litri dello sciacquone del wc.