I mulini a vento in “vecchio stile” rappresentano spesso attrazioni turistiche molto apprezzate in alcuni paesi sviluppati; ci sono addirittura paesi, vedi l’Olanda, che hanno ne fatto il loro simbolo.
Il Regno Unito, capitalizzando il fatto di essere il paese più ventoso d’Europa, è sulla strada per adottare un piano che potrebbe vedere triplicare l’output di energia proveniente da centrali eoliche in mare.
Anche il Portogallo si muove in simile direzione; la Principle Power ha raggiunto un accordo con l’Energias de Portugal per sviluppare centrali eoliche galleggianti.
Una nuova ricerca effettuata da ricercatori di Harvard ha stabilito che una rete globale di centrali eoliche (il team di Harvard ha diviso il mondo in aree di 3,300 chilometri quadrati, identificando le aree idonee alla costruzione delle centrali) può soddisfare il fabbisogno energetico mondiale, anche se operando al solo 20% della propria capacità.
Andrea Cinquina Tags: fonti di energia rinnovabili, impianti eolici offshore, centrali eoliche offshore, pale eoliche
Buona parte delle persone sarebbe d’accordo nell’affermare che queste vecchie costruzioni e le loro pale di legno si integrino perfettamente con il paesaggio circostante, e siano anche un ottimo modo per ricordare il passato agricolo di una regione.
Ecco così che da più parti in Europa ci si sta muovendo per la creazione di impianti offshore, ovvero impianti eolici installati ad alcune miglia dalla costa di mari o laghi, per meglio utilizzare la forte esposizione alle correnti di queste zone e anche per venire incontro alle constestazioni di chi vede le pale eoliche come deturpazione del territorio.
Scopriamo dove sono in atto progetti relativi all'eolico offshore.
I risultati di una valutazione ambientale strategica sulle centrali eoliche “offshore” hanno reso noto che il Regno Unito potrebbe costruire impianti in mare in grado di fornire una ulteriore quantità di 25 gigawatts (GW) di energia oltre agli 8GW già prodotti o progettati; una quantità sufficiente per poter dare energia a tutte le case del Regno Unito!
Il Governo d’oltre manica ha capito l’importanza di investire su fonti di energia rinnovabile anche come fonte per generare maggiori guadagni.
I dettagli devono ancora essere resi noti, ma quello che si sa è che sarà localizzata tra Oporto e Lisbona. Lo sviluppo di questo tipo di centrali galleggianti è importantissimo se si considera che le aree marine con una profondità inferiore a 50 metri sono molto scarse, e quindi la costruzione di centrali offshore risulterebbe molto dispendiosa.
L’implementazione di centrali eoliche, sia tradizionali sia offshore, rappresenta un'incredibile opportunità per i governi, che con la semplice costruzione di queste centrali vedrebbero ridurre i loro costi energetici, la loro dipendenza da governi stranieri e dalle speculazioni dei mercati internazionali, una maggiore occupazione per i suoi abitanti, la drastica riduzione delle emissioni di anidride carbonica e tutti i vantaggi sociali, economici ed ambientali legati ad un inquinamento praticamente annullato.
La polemica legata all'eolico per la presunta deturpazione del territorio ci sembra una polemica sterile e davvero poco costruttiva. Le pale eoliche a noi di Yes.life piacciono un sacco, che siano costruite su terra o galleggianti nel mare. Iniziamo a partire con i progetti, invece di bloccare sempre tutto.





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