
Ambiente e qualità della vita all’interno dei centri abitati. Tra le cause di inquinamento delle città, un ruolo non marginale occupa uno dei vizi più duri a morire: quello del fumo. O meglio, l’abitudine, che decisamente non ha nulla di ecologico, di gettare a terra i mozziconi di sigaretta dopo aver fumato. Il risultato è che spesso i marciapiedi delle città, quelli che vengono percorsi per guardare le vetrine dei negozi e fare acquisti, sono pieni di sigarette consumate, che rappresentano un danno notevole per l’ambiente. A Roma, per fare un esempio, vengono prodotti ogni giorno diciotto milioni di cicche, dunque sei miliardi e mezzo ogni anno.
Che il fumo sia nocivo per la salute è ben noto, ma i residui di tabacco, insieme a catrame, benzene, cadmio, rappresentano un pericolo anche per la salute dell’ambiente.
La Capitale, così, ha scelto di correre ai ripari e lanciare un’iniziativa sperimentale per invitare i fumatori a non gettare a terra i mozziconi di sigaretta. L’iniziativa si chiama CeNerone, ed è promossa dall’ Azienda Municipale Ambiente (AMA), l’azienda di igiene urbana che opera sul territorio comunale di Roma, insieme a Comieco a al Consorzio Imballaggi Alluminio (CiAl).
In due strade a grande traffico, Viale Europa, all’Eur e Via Ugo Ojetti, nella zona di Talenti, verranno distribuiti vicino agli ingressi delle attività commerciali 165 raccoglitori CeNerone, per contenere i mozziconi di sigaretta. Questi raccoglitori sono realizzati in cartone ed alluminio riciclati.
I cittadini avranno anche la possibilità di fermarsi presso punti informativi allestiti nelle due strade per avere spiegazioni sulla raccolta differenziata dei rifiuti e ricevere in omaggio Mozzichino, un portacenere portatile per evitare lo spargimento delle cicche di sigaretta per le strade della città C’è da augurarsi che l’iniziativa riesca a favorire l’introduzione di una sensibilità nuova nei confronti dello smaltimento delle sigarette e dei rifiuti in generale.
Francesca Di Giorgio





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