
Cultura ecologica ed acquisti responsabili. Anno nuovo ed inizio dei saldi sono ormai un binomio indissolubile nelle nostre città. La corsa alle occasioni è una tentazione irresistibile, ma ogni anno veniamo messi in guardia contro gli alti rischi di cattivi affari dati dall’acquisto di prodotti scadenti.
Quest’anno la messa in guardia contro gli acquisti sbagliati viene anche da Legambiente che avverte della possibilità di comprare elettrodomestici non più in linea con le nuove normative europee sul risparmio energetico e che quindi rappresentano un danno per l’ambiente ma anche per il portafogli.
Secondo la normativa in vigore dal gennaio dello scorso anno, infatti, gli elettrodomestici in vendita avrebbero dovuto prevedere la riduzione dei consumi al di sotto di un watt quando si trovano in modalità standby o spenti. Attraverso un sistema di etichettatura è possibile riconoscere i livelli di risparmio energetico dei televisori ed in breve tempo questo stesso meccanismo verrà applicato anche agli altri elettrodomestici, per consentire acquisti consapevoli e rispettosi dell’ambiente. Il rischio concreto nel quale si incorre entrando nei negozi durante i saldi è quello di farsi attrarre da prodotti con prezzi all’apparenza convenienti, che sono in realtà al di fuori dei nuovi canoni per il risparmio energetico e dunque contribuiscono poi a far aumentare notevolmente i costi delle bollette dell’energia elettrica. Secondo un recente calcolo, infatti, in 1300 abitazioni europee gli apparecchi alimentati dalla corrente elettrica mentre sono spenti o in standby incidono sulla bolletta per circa cinquanta o sessanta euro l’anno. Una spesa non indifferente, dunque, che può essere ridotta attraverso alcuni semplici accorgimenti, a partire dall’acquisto di apparecchi in linea con le recenti normative per il risparmio, fino all’utilizzo di ciabatte con interruttore da collegare alla presa di corrente, che possono essere facilmente spente quando gli apparecchi non sono in funzione.





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