L'auto elettrica esercita un potente fascino sugli Italiani: è questo il dato emerso con evidenza durante il convegno "E-car: grande domanda, offerta adeguata?", che è stato organizzato a Milano da Unindustria ed Assolombarda in un'ottica di Mobilità sostenibile.
In questa occasione sono stati presentati anche i risultati di un sondaggio condotto da Deloitte sulle aspettative degli automobilisti, dal titolo “Global e-Vehicles Survey". La maggior parte degli Italiani acquisterebbe un’auto elettrica, ed in maggioranza, ad essere orientati verso questa nuova frontiera della mobilità sono i giovani, che ritengono i veicoli elettrici più moderni, dotati di un minore impatto ambientale ed anche più vantaggiosi dal punto di vista economico grazie alla possibilità di beneficiare degli incentivi governativi.
A frenare l’acquisto della auto elettriche sono però il loro livello di autonomia, ancora troppo ridotto a giudizio dei potenziali acquirenti, la difficoltà nel reperimento dei punti di ricarica. Ben il 74% degli intervistati, infatti, sebbene favorevole all'auto elettrica, afferma di richiedere dalla vettura 480 km di autonomia: un livello ancora non raggiunto dal mercato, sebbene emerga che appena l’1% degli automobilisti superi ogni giorno i 320 km.
E’ una questione di sicurezza, allora, sulla quale gli Italiani non transigono. Va bene anche accettare i tempi di ricarica nettamente superiori rispetto a quelli necessari per far un rifornimento di benzina o diesel, ma deve essere assicurata l’autonomia sulle lunghe tratte. I notevoli incrementi nel costo del carburante che rappresentano la necessaria conseguenza della difficilissima situazione internazionale, potrebbero rappresentare una spinta verso l’acquisto dei veicoli elettrici, che, come fa rilevare il responsabile del progetto ambiente, energia e sicurezza di Assolombarda, costituiscono la risposta ideale al problema smog che affligge numerose città italiane, Milano in testa.
Francesca Di Giorgio






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