Yes.life - vita sostenibile,ecologica,solidale, green e divertente

Thursday, May 17th

Last update11:00:00 AM GMT

Rinnovabili: dal Mit di Boston arriva la “foglia artificiale”

  • PDF

foglia artificiale

Una “foglia artificiale” in grado di produrre energia dai raggi solari, proprio come quelle vere. È il risultato della sperimentazione condotta da un gruppo di ricercatori del Mit, il prestigioso Massachusetts institute of technology di Boston.
Gli studiosi, guidati dal professor Daniel Nocera, sono riusciti a costruire in laboratorio un dispositivo delle dimensioni di una carta da gioco che funziona grossomodo come una cella solare in miniatura. Il prototipo, realizzato con costi piuttosto contenuti, produce energia a partire dai raggi del sole grazie alla presenza di un chip in silicio simile a quelli impiegati nelle celle fotovoltaiche tradizionali.
Il chip genera una corrente elettrica a basso voltaggio, che viene usata dalla foglia artificiale per compiere l'elettrolisi dell'acqua, ovvero la scissione delle molecole in ossigeno e idrogeno. I due gas, che si accumulano ciascuno su un lato del chip, vengono convogliati in una piccola cella a combustibile, in grado di utilizzarli per la produzione di energia elettrica.
Il dispositivo del Mit, in pratica, si comporta come una pianta vera e propria: utilizza i raggi solari per produrre energia, ma funziona solo in presenza di acqua. Il tutto in pochi centimetri quadrati di superficie.
Ma le dimensioni contenute non sono l'unica arma vincente della foglia artificiale partorita dai cervelli del Mit di Boston. I materiali usati per costruire il prototipo (inclusi il nichel e il cobalto necessari per accelerare la reazione di elettrolisi) hanno anche un costo relativamente modico, per cui i ricercatori sono convinti che la "foglia” potrà essere utilizzata in breve tempo per fornire energia elettrica alle case dei Paesi in via di sviluppo.
«Entro la fine dell’anno – promette Daniel Nocera – metteremo a punto dei prototipi che dovrebbero essere testati in India». La tecnologia potrebbe successivamente essere adottata in altre zone rurali del sud del mondo, a partire dalle regioni più povere dell'Africa. L'obiettivo degli scienziati è di attrezzare tutte le abitazioni dei villaggi con una piccola “centrale elettrica” in grado di alimentarsi solo con la luce del sole e qualche litro d'acqua.

Silvana Santo


Aggiungi commento


Codice di sicurezza
Aggiorna

Newsletter - news, promo e sconti in anteprima

link sponsorizzati

Contattaci

  • Indirizzo: Yes.co srl
    via Fratelli di Dio 2
    20013 Magenta (Mi)
  • Tel: 0039.02.45506255
Siete qui articoli Rinnovabili: dal Mit di Boston arriva la “foglia artificiale”