Ogni porta posizionata sotto il livello del mare è in grado di produrre 300 chilowatt, e collegata in serie di tre arriva a una capacità di quasi un megawatt.
Koivusaari sta sviluppando il progetto insieme alla sua società da più di 15 anni, e ad oggi la AW-Energy ha posizionato un modello-pilota al largo del Portogallo.
Il WaveRoller funziona sfruttando il fatto che il modo ondoso, avvicinandosi alla costa, prima che si rompa la cresta dell'onda e formi il classico «cavallone», sotto la superficie marina crea un moto ellittico, muovendo le particelle d'acqua. Questo movimento di andata e di ritorno è proprio quello che sfruttano le porte basculanti intorno a un perno per funzionare in entrambi i sensi. Fonte: corriere.it





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