
Quali sono le condizioni di sviluppo delle auto ecologiche in Italia? Si tratta di un mercato in grado di richiamare clienti o il peso delle auto a combustibile tradizionale è ancora troppo forte per lasciare aperte le porte ad un nuovo modo di concepire gli spostamenti su quattro ruote? Prendendo in esame i dati disponibili per il 2010 si trovano numeri incoraggianti: alla fine dello scorso anno le auto ecologiche presenti sul mercato erano il 6,42% del totale; si è registrata dunque un sensibile aumento delle auto ecologiche in Italia rispetto al 4,56% della fine del 2008.
Merito della diffusione delle auto elettriche tra gli Italiani, ma anche dei modelli a GPL o metano, che hanno potuto risentire positivamente degli incentivi governativi del 2009.
Non si tratta però di un trend che è possibile riconoscere come in sicura e costante crescita per il futuro: è proprio la questione degli incentivi, di fatto al momento inesistenti, a creare perplessità su ulteriori aumenti delle auto ecologiche in Italia.
Come incentivare un mercato dell’auto ecologica, in un periodo di crescita economica rallentata dalla pesante crisi mondiale? Gian Primo Quagliano, presidente del Centro Studi Promotor GL events, in occasione del convegno tenutosi a Napoli dal titolo “Il carburante metano tra opportunità di crescita e sfide per una piena affermazione” ha dichiarato che, data l’attuale pesante situazione “non vi è spazio per nuovi incentivi alla rottamazione in quanto la stagione di questi incentivi è passata in tutto il mondo, ma vi è certamente spazio per incentivare le soluzioni ecologiche a beneficio dell’ambiente e soprattutto dell’economia”.
Non resta dunque che attendere proposte che possano offrire nuovo slancio all’economia verde e contemporaneamente favorire la diffusione di una mobilità sempre più sostenibile.
Francesca Di Giorgio





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