Carta in ogni sua declinazione: shopper, carta da ufficio e carta da imballaggio.
"Le foreste non sono un lusso, sono una necessità, se il mondo vuole fermare il cambiamento climatico" ha commentato Mimma Viglezio, Executive VP Global Communications del Gruppo.
In base a questa policy, che sarà attuata entro il dicembre 2010, il Gruppo Gucci si è impegnato a ridurre la quantità di carta impiegata negli imballi, a eliminare le fibre provenienti da foreste di alto valore ambientale, e a impiegare esclusivamente fibre riciclate o certificate Forest Stewardship Council (FSC).
Numerosi altri brand hanno intrapreso la via del cambiamento. Da Tiffany & Co., al Gruppo H&M, Office Max a Unisource, molti marchi della moda si sono ormai attivati per eliminare dalla propria filiera carta originaria dalle foreste pluviali, e a recidere le relazioni con i gruppi che continuano a distruggere le foreste pluviali in Indonesia o altrove.





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