Thursday, Feb 09th

Last update07:46:46 AM GMT

Clima: oggi ci siamo, finalmente Copenaghen

  • PDF
Dopo mesi di attesa, parole apparentemente incoraggianti e promesse più o meno credibili, finalmente oggi, lunedì 7 dicembre a Copenhagen comincia la Conferenza delle Nazioni Unite sul Cambiamento Climatico, la famosa COP 15 di cui abbiamo già pubblicato un dossier introduttivo.
Se volete capire un po' cosa ci dobbiamo aspettare da questo importante meeting, vi consigliamo di dare una letta.
Mano a mano che ci si avvicina all’appuntamento si passa velocemente dall’euforia per la possibilità di un nuovo, decisivo, condiviso ed efficace impegno vincolante di tutti per una riduzione delle emissioni con una politica di promozione della green economy, alla preoccupazione che la COP15 sia solo un altro summit di parole al vento.

Quindici giorni fa a Singapore, il vertice delle nazioni dell'Asia-Pacifico (Apec), sembrava aver cancellato qualsiasi speranza di accordo ma l’incontro Obama - Hu Jintao, il presidente cinese, avrebbe invece confermato le promesse degli scorsi mesi.
L’Europa ha mostrato di credere all’energia pulita con il suo programma 20-20-20 e dovrà essere in grado di mostrare la strada ai due principali responsabili delle emissioni di co2 nel mondo, Stati Uniti e Cina, forte dei dati che mostrano come nel 2008, per la prima volta, gli investimenti nelle fonti di energia rinnovabili abbiano superato quelli nelle fonti tradizionali creando un volano importante dal punto di vista economico. Ed è proprio la possibilità di investimento e guadagno nella green-economy che può essere discriminante in un accordo per il clima.

In vista di un possibile accordo, un’iniziativa da segnalare è quella del network dell’associazione italiana Agenda 21 un’organizzazione che riunisce enti locali e territoriali di tutta Italia e di tutti gli orientamenti politici e che vuole fare pressione affinché si arrivi ad un nuovo accordo vincolante sui Cambiamenti Climatici. Chiunque può sottoscrivere una lettera con cui si chiede che l’Italia si impegni in prima persona concretamente per sottoscrivere un accordo vincolante per il clima.
Ma le parole più importanti in vista di Copenaghen sono certamente quelle riportate tra gli altri anche da Amory Lovins, direttore del RMI e autore di Capitalismo Naturale: la salute del pianeta dipende in primis dalle scelte individuali. Consapevolezza, risparmio energetico, creatività ecologica nelle scelte quotidiane possono essere decisivi quanto un accordo politico. E comunicare consapevolezza alla sostenibilità è proprio la mission di Yes.life.

Giacomo Magatti

Aggiungi commento


Codice di sicurezza
Aggiorna

Newsletter - news, promo e sconti in anteprima

link sponsorizzati

Contattaci

  • Indirizzo: Yes.co srl
    via Fratelli di Dio 2
    20013 Magenta (Mi)
  • Tel: 0039.02.45506255
Siete qui articoli Clima: oggi ci siamo, finalmente Copenaghen