In concreto la cooperativa si occupa di mettere in contatto produttore e consumatore, attraverso internet. Il consumatore infatti può acquistare prodotti assolutamente biologici e locali semplicemente collegandosi al sito.
L’ideatore e responsabile del progetto si chiama Alessandro Gioia, colui che ha deciso di scommettere su un’economia fatta dal basso, un pò come il circuito virtuoso che si è instaurato nel giro di pochi anni con lo Scec (altro progetto creato a Napoli), cercando di valorizzare il rapporto diretto tra le persone e favorire uno sviluppo sostenibile attraverso dei consumi responsabili.
La filiera corta della biocassetta garantisce prodotti forniti da 20 piccoli produttori locali che ricevono certificati dall’organismo Suolo&Salute. L’acquisto della biocassetta avviene solamente online, previa registrazione al sito ad un prezzo minimo di 15 euro. Su ogni cassetta viene applicata anche una cauzione di 3€ che, in caso di mancata riconsegna, non saranno restituite.
Acquistare la biocassetta conviene sia al produttore sia al consumatore: da una parte il produttore riesce ad ottenere dei buoni guadagni, ricaricando il costo dei prodotti di circa il 30-50 percento; dall'altra il consumatore ha la possibilità di acquistare prodotti freschi, genuini e a basso impatto ambientale.
Alessandro Ingegno
Ogni settimana la cooperativa consegna circa 200 cassette confezionate con materiali biodegradabili. In meno di un anno i ragazzi di Aires sono riusciti a raddoppiare i propri clienti, a testimonianza del fatto che i buoni propositi spesso vengono premiati e apprezzati dai cittadini.
Un commercio equo e solidale, insomma, a casa nostra.
Sono quattro i punti vendita a Napoli che aderiscono all’iniziativa Aires: Enoteca Mercadante wine bar, in Corso Vittorio Emanuele, Squisitezze Cheesebar a piazza Bellini, Pepe Nero Ristorante, in via Santa Lucia e Naturalmente Bio, in via Belvedere.
Con la speranza che, prendendo spunto dall’iniziativa partenopea, progetti di biocassette si moltiplichino su tutto il territorio italiano.





I PIU' LETTI