Si sa, nel calcio il colore verde è molto presente. Ma se oltre che nel prato di gioco questo colore entrasse a far parte di una nuova filosofia di vita? Diversi eventi sportivi o le stesse location ospitanti sono ormai concepiti nell’ottica di un maggiore risparmio energetico e all’insegna della sostenibilità ambientale. È il caso del nuovo stadio di Zagabria, un progetto che intende regalare al mondo dello sport una struttura tecnologicamente ecosostenibile.
Ma anche a chi il calcio proprio non piace il Vulcano blu darà modo di esprimersi. La pendenza stessa delle pareti esterne e la loro conformazione infatti daranno la possibilità ai fanatici dello skate e agli arrampicatori irriducibili di esibirsi. Nelle vicinanze dello stadio è prevista anche l’apertura di aree commerciali e un isola dello shopping. A quanto pare, quindi, presto lo sport potrà essere sinonimo di divertimento all’insegna dell’ambiente. Non ci resta che aspettare e, magari, recarci allo stadio a piedi, in bici o in metro. Ognuno nel suo piccolo può fare tanto. Alberto Maria Vedova
In Taiwan, nella città di Kaohsiung, l'architetto giapponese Toyo Ito ha progettato in occasione dei World Games 2009, manifestazione sportiva aperta agli atleti di discipline non olimpiche, il Kaohsiung World Stadium, un complesso sportivo realizzato interamente con materiali riciclabili al 100% e ricoperto da un tetto a forma di fiume sul quale sono installati ben 8.844 pannelli solari. La struttura, che ha già ospitato la competizione lo scorso luglio, si alimenta in questo modo autonomamente, fornendo l'energia necessaria all'illuminazione delle 3.300 lampadine, di due megaschermi, oltre che per il condizionamento. Persino l'energia in eccesso, prodotta durante gli eventi sportivi è immessa in rete, un risparmio che secondo le stime sfiora i 1.14 milioni di KwH all'anno, ovvero 600 tonnellate di CO2 in meno nell’aria.





I PIU' LETTI