I container? Si riciclano! E diventano, case, garage, palazzi...

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casa container

Mai sentito parlare di case container? Riciclare i vecchi container per renderli case accoglienti o garage iper tecnologici. Chi l'avrebbe mai detto che un container può essere affascinante e fare tendenza?!

Le quantità dei beni spediti da una parte del mondo ad un’altra sono in continuo aumento.
Il trasporto marittimo effettuato attraverso containers è sempre maggiore. Milioni di containers vengono spediti ogni anno da grandi paesi esportatori (come ad esempio dalla Cina) in tutto il mondo. Molti di questi non tornano indietro poiché le esportazioni nordamericane ed europee non sono per quantità paragonabili a quelle cinesi, e nessuno vuole farsi carico dei costi per rispedire container vuoti.
Quindi cosa succede a queste grandi“scatole” una volta che non vengono più usate?
Da un po’ di tempo è nata una nuova (ed intelligente) moda: riciclarle. Ma per farci cosa? Diciamo.. di tutto!
Ad esempio avreste mai pensato di poter essere invidiosi di chi vive in un container? Invece potrebbe accadere! Certo, qui dobbiamo fare una fondamentale distinzione: non parliamo di quelle scatole spartane utilizzate per accogliere le persone dopo una calamità naturale, ma di container sui quali si è lavorato ingegnosamente per renderli di fatto isolati da un punto di vista termico, confortevoli e decisamente attraenti.
Pensate di vivere a Cove Park, in Scozia; il Cove Park è costituito da case containers, adattati ad abitazioni, immersi in 50 acri di parco sulla costa occidentale scozzese, con tanto di visuale sul lago. Come si può vedere dalla foto qui sopra una parete è stata completamente sostituita con delle porte-finestre in modo da integrare la casa con il paesaggio circostante.
Qualcuno potrebbe dire che vivere in un container è un po’ come vivere in una scatola di sardine, ma non è così. Pensate alla possibilità di costruirvi una casa modulare (come quando da bambini giocavate con i mattoncini lego). Potete unire due, tre o quattro containers, eliminare le pareti, creare aree spaziose; il tutto a costi ridottissimi! Magari pagando a metro cubo e non più a metro quadro! Eccitante no?
A quanto pare lo è molto per gli inglese della Containercity, coinvolti sempre più nella costruzione di plessi residenziali, scuole e quant’altro esclusivamente utilizzando prefabbricati ricavati da containers.

Ma c’è chi ritiene l’idea di vivere nei containers un po’ troppo estrema; in questo caso i containers potrebbero comunque venire riciclati ed essere usati per uffici, negozi, parcheggi, bancarelle (al posto di gazebo) e chi più ne ha più ne metta.
Prendiamo ad esempio l’idea della Beautiful Earth Group di New York: due container posti uno sopra l’altro; il container al livello del suolo viene utilizzato come un normale garage dove poter ricaricare le auto elettriche, mentre quello superiore contiene un trasformatore/accumulatore di energia derivata dal generatore fotoelettrico montato sopra il container. In questo modo, dato che questo modulo è completamente indipendente e può essere posizionato ovunque, si evitano anche le problematiche relative ad un ampliamento della rete elettrica per far fronte alle richieste del mercato delle auto ibride/elettriche.
Viene sempre da New York un altro esempio di un uso intelligente dei container. Il Pier 57(qui le foto)era un’area decadente fatta di cemento sulle rive del fiume Hudson che sarà trasformata in uno studio d’arte con in cima un parco e un mercato all’area aperta – e il tutto fatto rigorosamente con containers.
La Puma ha invece creato a Boston il Puma-City, questo palazzetto con al piano terra il normale negozio, al primo piano il magazzino e gli uffici e sul tetto un bar all’aperto.
Caratteristica del Puma–City? Bhè, oltre che ad essere fatto di container, è smontabile e rimontabile con estrema facilità in qualsiasi parte del globo.
L’idea dell’utilizzare questi container a mio parere è molto affascinante, dati i suoi molteplici aspetti positivi come i costi ridotti, un minore impatto ambientale, la possibilità di rimodellare l’edificio o addirittura mutarlo da un sito ad un altro. I suoi usi possono davvero essere innumerevoli. Proprio come i mattoncini lego.
Voi cosa ci fareste?

Andrea Cinquina