Quattordici delle maggiori città al mondo, hanno annunciato la formazione del C40 Electric Vehicle Network (il Network delle auto elettriche del C40).
2) Lavorare con le parti interessate per snellire i processi dei permessi associati con gli equipaggiamenti di ricarica per favorire l'installazione sicura e rapida nei locali dei clienti e anche altrove.
fonte foto: wikipedia
Innanzitutto è opportuno spiegare cosa sia il C40. Il C40 è un gruppo al quale appartengono le più grandi città al mondo che hanno deciso di combattere i cambiamenti climatici riducendo le emissioni di gas serra; e queste città sono Addis Abeba, Atene, Bangkok, Pechino, Berlino, Bogota, Buenos Aires, Cairo, Caracas, Chicago, Delhi, Dhakar, Hanoi, Hong Kong, Houston, Istanbul, Jakarta, Johannesburg, Karachi, Lagos, Lima, Londra, Los Angeles, Madrid, Melbourne, Città del Messico, Mosca, Mumbai, New York, Parigi, Philadelphia, Rio de Janeiro, Roma, San Paolo, Seoul, Shanghai, Sydney, Toronto, Tokyo e Varsavia.
1) Facilitare, in collaborazione con i servizi locali, la pianificazione e l’uso delle infrastrutture per la ricarica e dei sistemi di approvvigionamento di energia elettrica ad esse connessi.
3) Coordinare incentivi monetari e non monetari a disposizione del pubblico generale e delle organizzazioni che acquistano veicoli elettrici, e contribuire al pacchetto incentivi in modo appropriato.
4) Sviluppare e pubblicare un piano per mobilitare la domanda per veicoli elettrici in città per il periodo 2010 – 2013.
Honk Kong inoltre ospiterà un workshop sulle auto elettriche nel 2010.
Tutte ottime idee per incoraggiare in queste grandi città l’acquisto delle auto elettriche, dato che l’utilizzo di questa tipologia di automobili è più sensata proprio nelle aree urbane.
Probabilmente questo sarà un passo significato per lo sviluppo di questo mezzo, così per cominciare a rompere il pericoloso dilemma su cosa sia nata/debba nascere prima, l’uovo (le macchine elettriche) o la gallina (un sistema di ricariche elettriche).





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