Sarà possibile anche in Italia, grazie ad un innovativo progetto promosso dal Ministero dell’Agricoltura, che segna una decisiva svolta nel cammino del nostro Paese verso il ricorso sempre più massiccio all’uso delle fonti rinnovabili di energia.
Il progetto è chiamato “Dal Seme alla Lampadina” e consentirà di produrre energia elettrica, a partire dai biocombustibili, per garantire la fornitura di energia a 350 mila abitazioni.
L’iniziativa è stata ideata in maniera tale da consentire una reciproca indipendenza ed autonomia tra le colture alimentari e quelle riservate alla biocombustione.
Vengono infatti raccolte 160 mila tonnellate di semi di girasole e 400 mila tonnellate di cippato di pioppo da utilizzare come biocombustibili.
I vantaggi che deriveranno dallo sviluppo di questo progetto sono innumerevoli: l’Italia potrà ridurre la dipendenza dallo sfruttamento dei combustibili fossili e tagliare le spese legate al loro acquisto; in secondo luogo sarà possibile favorire la creazione di nuovi posti di lavoro che saranno legati specificamente a tutta la filiera produttiva, dalla semina al raccolto, alla conversione in energia dei biocombustibili.
Il progetto è stato ideato da Coldiretti, Consorzi Agrari d’Italia, PowerCrop e gruppo Maccaferri, ed ha ottenuto l’autorizzazione del ministro Galan.





I PIU' LETTI