
Novità importanti riguardano il settore dei consumi domestici di energia.
E’ entrato in vigore lo scorso 1 luglio 2010 un regolamento della Commissione Europea in base al quale vengono vietati la vendita e l’uso degli elettrodomestici che abbiano una classe di risparmio inferiore alla A.
In questa prima fase sono soltanto congelatori e frigoriferi ad essere interessati dalla norma, in quanto responsabili del consumo dei maggiori quantitativi di energia nel quadro complessivo delle utenze domestiche, incidendo per il 23% del totale.
In commercio dovranno dunque essere immessi soltanto prodotti di classe energetica A, A+, A++, per il rispetto della nuova legislazione europea, anche se i prodotti che ormai si trovano negli esercizi commerciali e sono classificati come B, C, D, E, F, G, saranno venduti sino all’esaurimento delle scorte.
L’obiettivo della normativa è quello di influire sulla riduzione delle bollette per le utenze domestiche diminuendo considerevolmente i consumi di energia.
Si parla di una riduzione di circa 6 Twh .
“Manca però un’adeguata informazione rivolta ai cittadini – lamenta Primo Mastroianni, segretario nazionale dell’Associazione per i diritti degli utenti e consumatori (Aduc) –alla notizia dell’entrata in vigore della normativa non è stato dato il giusto risalto”
Il rischio secondo Mastroianni, è che coloro che effettuano la spesa per l’acquisto di un frigorifero o un congelatore si lascino attrarre da offerte, miranti solo ad esaurire le scorte di elettrodomestici appartenenti a classi inferiori, trovando poi vanificato il risparmio a causa dei costi elevati delle bollette, dovute agli elevati consumi di energia degli elettrodomestici stessi.





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