
Il settore ICT è uno dei più inquinanti in assoluto? Ecco la risposta di Google, il colosso di internet, che si sta muovendo a grandi passi verso la sostenibilità ambientale.
L’obiettivo principale è quello di ridurre l’impronta di co2 dei data center: obiettivo che Google si prepara a raggiungere nei prossimi venti anni, termine entro il quale tutta l’energia necessaria per garantire il funzionamento dei propri macchinari verrà assicurata non più da combustibili fossili, ma dall’energia eolica.
Un massiccio investimento di denaro – si parla di 39 milioni di dollari – ha fatto sì che due centrali eoliche del Nord Dakota potranno indirizzare la loro energia verso i data center di Google.
Esiste inoltre un’altra centrale nell’Iowa, che entrerà a servizio dell’azienda.
Numerose altre sono le iniziative di Google per garantire l’orientamento sostenibile del gruppo.
La sede nella Silicon Valley, ad esempio, è alimentata ad energia solare ed in due sedi viene utilizzata acqua riciclata per il raffreddamento dei data center; entro la fine del 2010 l’acqua utilizzata in tutti gli stabilimenti sarà riciclata all’ 80%.
Anche i dipendenti sono coinvolti nelle riduzioni delle emissioni con un servizio di bike sharing per brevi spostamenti casa-lavoro, car sharing, con numerose auto provviste di pannelli solari e servizi navetta; vengono offerti prezzi agevolati ai dipendenti che vogliono installare pannelli solari nelle abitazioni ed i materiali per la costruzione delle sedi del gruppo sono sostenibili; completa il quadro la scelta di alimenti locali per le mense aziendali.





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