
Mobilità sostenibile.
Svolta green per la capitale britannica. Londra, anche se con un po’ di ritardo rispetto ad altre capitali europee, ha finalmente attivato una fitta rete di bike sharing, come annunciato, per favorire la diffusione di un modo ecologico ed economico per effettuare gli spostamenti in città.
Un ritardo compensato però dalla perfetta efficienza della rete di bike sharing che è stata organizzata: il sistema si compone, infatti, di 400 stazioni, per un totale di 6.000 biciclette, il cui numero salirà presto ad 8.000.
La creazione di questo nuovo sistema di mobilità è stata finanziata dal gruppo Barclays, per un importo totale di 25 milioni di euro, ed ha nome Barclays Cycle Hire.
Il sistema inglese di bike sharing è secondo soltanto a quello parigino che può contare su 750 stazioni per 10.000 biciclette.
Roma, a confronto, fa una misera figura: 25 sono le stazioni nella nostra capitale, per un totale di 200 biciclette.
I costi del noleggio a Londra sono molto contenuti: una sterlina per una giornata, cinque per una settimana e 45 sterline per l’intero anno.
Notevole sarà il risparmio, oltre che in termini economici, anche nelle emissioni di CO2.
Il sistema di spostamento sulle due ruote era stato ultimamente scoraggiato nella capitale britannica a seguito dell’elevato numero di furti di biciclette.
Ora si pensa che circa 30-40 mila cittadini faranno uso di questo ecologico ed economico mezzo di trasporto.
Se passate da Londra, ecco qui il link del Barclays Cycle Hire





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