
Inquinamento atmosferico.
Torino ha deciso di intraprendere un’altra azione sul piano della mobilità sostenibile.
Nove mesi fa la città aveva messo in circolazione nella rete del trasporto pubblico cento autobus Citelis, ciascuno della lunghezza di otto metri, caratterizzati da un basso impatto atmosferico.
Ora vuole potenziare questa flotta con l’aggiunta di altri dodici mezzi, questa volta di dimensioni più grandi, diciotto metri di lunghezza.
Il capoluogo piemontese torna a far parlare delle proprie iniziative in favore del miglioramento della qualità dell’aria.
Dopo l’impegno di riduzione delle emissioni del 40% entro il 2020 assunto in occasione del Patto dei Sindaci, ecco un’altra iniziativa in favore della mobilità sostenibile.
Di questi dodici autobus otto sono diesel con caratteristiche EEV – si tratta dunque di veicoli ecologicamente avanzati – gli altri quattro sono a metano con tecnologia “Stop&Start”, che spegne automaticamente il motore ad ogni sosta, mentre per far ripartire il mezzo è sufficiente schiacciare l’acceleratore: ciò consente un risparmio delle emissioni di CO2 dell’8%.
I guadagni per l’ambiente sono evidenti dal confronto tra questi autobus e quelli Euro 0: le emissioni di monossido di carbonio risultano ridotte del 98%, quelle diossido di azoto dell’89% e quelle di idrocarburi e particolato del 99% .
Il Sindaco ha espresso la volontà di sostituire al più presto anche i restanti mezzi non ecologici.
Torino ha deciso di intraprendere un’altra azione sul piano della mobilità sostenibile.
Nove mesi fa la città aveva messo in circolazione nella rete del trasporto pubblico cento autobus Citelis, ciascuno della lunghezza di otto metri, caratterizzati da un basso impatto atmosferico.
Ora vuole potenziare questa flotta con l’aggiunta di altri dodici mezzi, questa volta di dimensioni più grandi, diciotto metri di lunghezza.
Il capoluogo piemontese torna a far parlare delle proprie iniziative in favore del miglioramento della qualità dell’aria.
Dopo l’impegno di riduzione delle emissioni del 40% entro il 2020 assunto in occasione del Patto dei Sindaci, ecco un’altra iniziativa in favore della mobilità sostenibile.
Di questi dodici autobus otto sono diesel con caratteristiche EEV – si tratta dunque di veicoli ecologicamente avanzati – gli altri quattro sono a metano con tecnologia “Stop&Start”, che spegne automaticamente il motore ad ogni sosta, mentre per far ripartire il mezzo è sufficiente schiacciare l’acceleratore: ciò consente un risparmio delle emissioni di CO2 dell’8%.
I guadagni per l’ambiente sono evidenti dal confronto tra questi autobus e quelli Euro 0: le emissioni di monossido di carbonio risultano ridotte del 98%, quelle diossido di azoto dell’89% e quelle di idrocarburi e particolato del 99% .
Il Sindaco ha espresso la volontà di sostituire al più presto anche i restanti mezzi non ecologici.





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