
Fonti rinnovabili di energia.
Ora è ufficiale. Finalmente anche l’abitazione più in vista del mondo, la Casa Bianca, tornerà ad avere i pannelli fotovoltaici.
Per convincere Barack Obama ad installare nuovamente sul tetto della residenza presidenziale i pannelli è stata condotta una lunga battaglia dagli attivisti di associazioni ambientaliste.
Dopo i numerosi rifiuti, tra cui quello clamoroso di due funzionari della Casa Bianca che avevano respinto il dono simbolico di un pannello che il Presidente Carter, in piena crisi petrolifera durante gli anni Settanta aveva fatto installare, è stata fatta marcia indietro.
L’annuncio di questa scelta in favore delle fonti alternative è stato dato dal segretario di stato all’energia Steven Chu, durante una conferenza tenutasi presso la George Washington University che verteva proprio sul tema delle fonti rinnovabili di energia.
La decisione è stata spiegata come frutto del desiderio degli Stati Uniti di rappresentare un modello, sul piano mondiale, per quanto riguarda i temi dell’ecologia e della sostenibilità ambientale, come già avviene per la democrazia.
I lavori per l’installazione avranno inizio nella primavera del 2011, quando l’abitazione al numero 1600 di Pennsylvania Avenue verrà dotata di un impianto fotovoltaico per la produzione di energia elettrica ad uso interno e di un solare termico per il riscaldamento dell’acqua.
Gli impianti tornano alla Casa Bianca dopo che Regan li eliminò nel 1986 per ristrutturazioni all’edificio.
Ora è ufficiale. Finalmente anche l’abitazione più in vista del mondo, la Casa Bianca, tornerà ad avere i pannelli fotovoltaici.
Per convincere Barack Obama ad installare nuovamente sul tetto della residenza presidenziale i pannelli è stata condotta una lunga battaglia dagli attivisti di associazioni ambientaliste.
Dopo i numerosi rifiuti, tra cui quello clamoroso di due funzionari della Casa Bianca che avevano respinto il dono simbolico di un pannello che il Presidente Carter, in piena crisi petrolifera durante gli anni Settanta aveva fatto installare, è stata fatta marcia indietro.
L’annuncio di questa scelta in favore delle fonti alternative è stato dato dal segretario di stato all’energia Steven Chu, durante una conferenza tenutasi presso la George Washington University che verteva proprio sul tema delle fonti rinnovabili di energia.
La decisione è stata spiegata come frutto del desiderio degli Stati Uniti di rappresentare un modello, sul piano mondiale, per quanto riguarda i temi dell’ecologia e della sostenibilità ambientale, come già avviene per la democrazia.
I lavori per l’installazione avranno inizio nella primavera del 2011, quando l’abitazione al numero 1600 di Pennsylvania Avenue verrà dotata di un impianto fotovoltaico per la produzione di energia elettrica ad uso interno e di un solare termico per il riscaldamento dell’acqua.
Gli impianti tornano alla Casa Bianca dopo che Regan li eliminò nel 1986 per ristrutturazioni all’edificio.





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