Thursday, Feb 09th

Last update07:46:46 AM GMT

Alla scoperta delle Transition Towns

  • PDF
Vi proponiamo un viaggio dell'ultimo minuto alla scoperta delle Transition Towns, ovvero le città di transizione, verso un futuro sostenibile, caratterizzato dall'efficienza energetica e dalla tutela ambientale.

A quelli che…le vacanze le fanno ad agosto ma ancora non hanno deciso cosa fare e dove andare,
A quelli che…sono alla ricerca di qualcosa di originale e alternativo,
A quelli che…sono sensibili alle tematiche relative all’ambiente,
A quelli che…magari hanno pochi giorni disponibili:
proponiamo la scoperta delle Transition Towns attraverso un programma organizzato dall’Associazione Paea (Progetti Alternativi per l’Energia e l’Ambiente), che si occupa da un oltre un decennio di temi quali le energie rinnovabili, il risparmio energetico, la bioedilizia, l’educazione ambientale. Prima di tutto capiamo cosa sono queste “città di transizione”: l’idea attorno alla quale ruota questa espressione è quella del tramonto sempre più imminente dell’era dei combustibili fossili a basso prezzo e quindi dell’inevitabile transizione ad un sistema energetico più controllato e attento al lato ambientale.
La capostipite di questo movimento è Totnes, una piccola cittadina del Devon, nel sud-ovest dell’Inghilterra, che è stata la prima realtà ad impegnarsi nel tentativo di ridurre le proprie emissioni di gas serra e a implementare un piano di riduzione energetica. Ma l’aspetto interessante e da sottolineare è che questo impegno è stato assunto a livello comunitario, ossia non sono solo il governo e l’industria a responsabilizzarsi e ad agire concretamente, ma è l’intera comunità ad entrare nelle dinamiche della transizione, prendendo coscienza dei significati del cambiamento e dei benefici che esso porta con sé.
Il modello a cui le Transition Towns si rifanno è quello della permacultura, una disciplina che risale agli anni ’70 e che si basa sull’osservazione dei sistemi naturali per sviluppare ecosistemi produttivi che abbiano le stesse caratteristiche di diversità, stabilità e flessibilità di quelli naturali, così da poter realizzare un ambiente sostenibile ed equilibrato, in cui sia più piacevole vivere.
Il programma che vi presentiamo parte il 19 agosto e si conclude il 23, e dà modo di visitare la cittadina di Totnes in tutte le sue iniziative eco-sostenibili: dal centro di permacultura a Landmatters (già il nome è eloquente), al centro di agricoltura biologica Riverford, al centro per l’arte, l’ecologia e l’equità sociale a Dartington Estate.
A seguito del Totnes tour è possibile prolungare il viaggio soggiornando per 5 giorni presso il CAT (Centre for Alternative Technology), a Machynlleth nel Galles, dove si ha l’opportunità di entrare in contatto con le tecnologie di risparmio energetico, il riciclo dei rifiuti, la bioedilizia, il micro idroelettrico e l’impiego di biomasse come combustibile, attraverso dei veri e propri corsi sia teorici che pratici, sul risparmio idrico, la fitodepurazione e la problematica dei rifiuti, per esempio.
Credo che sia proprio questo approccio teorico-pratico a contraddistinguere questa proposta di viaggio: sicuramente vedere da vicino realtà che dimostrano nei fatti come sia possibile cambiare davvero è un incentivo a mettere in pratica singolarmente piccole azioni e piccoli atteggiamenti. Tutto quello che facciamo può così acquisire un peso importante se sommati a tanti altri piccoli azioni e atteggiamenti. Vedere con i propri occhi e capire è il primo passo verso la consapevolezza e la volontà, o il desiderio, di fare qualcosa di importante.

Lara Moro


Aggiungi commento


Codice di sicurezza
Aggiorna

Newsletter - news, promo e sconti in anteprima

link sponsorizzati

Contattaci

  • Indirizzo: Yes.co srl
    via Fratelli di Dio 2
    20013 Magenta (Mi)
  • Tel: 0039.02.45506255
Siete qui articoli Alla scoperta delle Transition Towns