La Hertz ha ben pensato quindi, approfittando del calo di vendite dovute alla crisi economica, che ha colpito e affondato soprattutto il comparto automobilistico, di lanciarsi un questa nuova sfida.
Altre città e specifiche aree ad elevata richiesta di mobilità entreranno presto nella lista di quelle servite da Connect by Hertz entro il 2009.
La flotta newyorkese utilizza Toyota Prius, oltre a Toyota Camry, Ford Escape, Mini Cooper e Mazda 3.
Londra offre Ford Fiesta e Focus e Mini Cooper D.
Parigi dispone di Mini Cooper e Opel Corsa.
Ma come funziona il servizio di Connect by Hertz? Prenotando il servizio online o per telefono si riceve una e-mail di conferma con la targa del veicolo riservato e il luogo del ritiro. Il socio per utilizzare la vettura dovrà semplicemente passare la sua "connect card" su un apposito lettore che provvederà a sbloccarla e a renderla "attiva". Ogni vettura è inoltre collegata con una centrale operativa in grado di fornire assistenza in caso di specifiche esigenze o ad esempio per prolungare il periodo di utilizzo richiesto. Il servizio prevede un costo orario o una tariffa giornaliera.
I numeri sono ancora bassi, ma la formula sembra attrarre sempre di piu' i cittadini, tanto che il 2008 ha registrato il 18% in piu' di utenti rispetto all'anno precedente e 70 auto in piu' sulla strada (+16,4%); le citta' che possono contare sulla flotta auto maggiore sono Milano e Torino. La rete nazionale ICS (Iniziativa Car Sharing) è la struttura di coordinamento delle realtà locali italiane del Car Sharing, promossa e sostenuta dal Ministero dell'Ambiente e del Territorio.
In Europa se ne son già accorti e, attualmente, le persone associate ad un servizio di Car Sharing sono 100.000, e 4.000 sono i veicoli disponibili in oltre 600 città di Austria, Francia, Germania, Olanda, Svizzera e Scandinavia. Il trend annuo di crescita degli associati è del 50% all'anno. In quest'ottica, quella avviata da Hertz potrebbe quindi rivelarsi veramente una mossa vincente, anche in chiave di mobilità sostenibile.
Alessandro Ingegno





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