Qualche esempio?
Non vi piacciono né il jazz né il soul? Nessun problema, c’è anche il Latinoamericando Expò, fino al 18 agosto nell’area attigua al Forum di Assago, con la musica delle più importanti star del genere e piste da ballo dove potrete scatenarvi nelle sensualissime danze caraibiche. E poi ancora ristoranti tipici dove assaggiare specialità messicane, argentine, peruviane, cubane, venezuelane... e stand dedicati ai vari Paesi dell’area latino-americana. Di cinema si occuperà, invece, “Movimento centrifugo, 7 piazze muovono la città”: ovvero proiezioni all’aperto su un mega-schermo montabile, dedicate alle vite borderline e ospitate in location atipiche e periferiche. L’appuntamento è ogni giovedì sera dal 3 luglio al 21 agosto. Volete sapere quale film verrà proiettato nel vostro quartiere e quando? Cercate le informazioni su esterni.org! Un modo per provare a conoscere un po’ di più realtà che ci sembrano lontanissime e che, invece, convivono sempre di più insieme a noi è offerto dalla Triennale Bovisa, dove arte e cinema si fondono con “Doppia visione: Turchia e Cina”. Dal 28 giugno, in concomitanza con la mostra di arte contemporanea turca Save As incentrata sulla figura della donna e con le Olimpiadi cinesi: ogni sabato sera sarà proiettato un film seguendo il filo conduttore delle culture dei due Paesi, in una rassegna dedicata ad autori turchi e cinesi. Altre iniziative sono organizzate dall’Associazione Olinda al Paolo Pini (Ex Ospedale Psichiatrico, Via Ippocrate, 45), con la rassegna “Da vicino nessuno è normale 2008”, che proseguirà fino al 27 luglio con concerti, cinema, teatro: tutti i dettagli sul sito olinda.org. E, sempre nel mese di luglio, alla Cascina Monlué, l’appuntamento è con la XXI Edizione del Festival La notte di San Lorenzo, con Sidh (dall’Algeria), Xosè Manuel Budinho (dalla Galizia), Alexian Group (abruzzese, tra i più importanti esponenti della cultura rom), Baba Sissikò (dal Mali) e Kononò n°1 (dal Congo). Tutti i dettagli qui. Non vi basta? Per scovare l’evento che fa per voi, sfogliate il programma completo nel sito del comune di Milano oppure telefonate alla infoline 02.02.02 e buona estate milanese!
Ma anche un modo, per scoprire zone grigie della città stessa, di realtà che di solito restano ai margini e che, grazie a queste iniziative, si rendono protagoniste vive, con le loro storie, i loro lati positivi e i loro problemi.
L’estate milanese può diventare, quindi, un’esperienza importante per vivere l’arte e il divertimento come uno spunto per aprirsi agli altri, conoscerli nelle loro diversità e, magari, trovare dei punti in comune.





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