
Ferrara è sicuramente la capitale italiana della mobilità sostenibile. Avete un solo week end a disposizione e volete visitare Ferrara perché vi hanno illuso che la città sia piccola e si possa vedere in fretta? Nessun problema, per chi vuole ammirare le tante meraviglie di questo gioiellino dell’Emilia - riconosciuto patrimonio dell’Unesco - in pochissimo tempo, i ferraresi hanno subito pronto un ottimo suggerimento: noleggiare una bicicletta.
Ferrara è la “città della biciclette”, come è scritto in un cartello al suo ingresso, ma lo si intuisce perfettamente anche girando un po’ per le vie cittadine: è assolutamente impossibile non imbattersi in ciclisti di tutte le età e a tutte le ore del giorno e della notte. Le biciclette, che in Emilia sono una tradizione consolidata, a Ferrara sono “molto più di un mezzo di trasporto. Sono uno stile di vita, un moto dell’anima, un modo di esserci”, come racconta uno speciale realizzato dal Corriere della Sera qualche tempo fa. “Le usano tutti.” - ti spiegano i simpaticissimi ferraresi - “Le usano per andare al lavoro, per fare la spesa, per spostarsi da un punto all’altro della città, per fare una passeggiata. E poi le usano a tutte le età: anche le signore anziane che non riescono a salirci, ci si appoggiano al posto del bastone”. Insomma, i ferraresi vivono in simbiosi con le biciclette!
Di recente anche il Giro d’Italia, con i ciclisti veri, è passato per Ferrara. Le piste ciclabili, in mezzo al verde, percorrono tutte le affascinanti mura che circondano la città (e che la fanno sembrare piccola), ma anche il centro storico, le aree pedonali e i viali principali sono percorsi ininterrottamente dai ferraresi in bici. Sono le biciclette le vere padrone della strada. E per i turisti che hanno voglia di vivere questa città allo stesso modo dei suoi abitanti c’è il portale Ferrara in bici da cui è possibile scaricare i percorsi consigliati ma anche informazioni utili su dove noleggiare una bicicletta (quasi ovunque) e come muoversi in sicurezza. E cosa c’è di più bello che vivere un luogo di vacanza allo stesso modo in cui lo vivono i suoi abitanti reali e immedesimarsi - anche se per poco tempo - nelle loro abitudini e nel loro stile di vita, per comprendere appieno il senso di quel luogo e lasciarcisi contaminare?! A questo servono i viaggi, oltre che a staccare la mente dalla propria routine quotidiana: a scoprire altre realtà, altre vite, altre storie e altri modi possibili di essere e di agire.
Per scoprire, invece, quali monumenti troverete sul vostro percorso cittadino in bicicletta, si può consultare tutta la documentazione turistica messa in rete dal sito Ferrara Terra e Acqua, da cui è anche possibile scaricare delle audio guide in formato mp3 per il vostro Ipod, così che - se siete soli a fare il vostro giro turistico e siete troppo timidi per domandare indicazioni alla gente del posto - potete sempre tenervi una interessantissima compagnia nelle cuffiette. Anche se nessuna audioguida sarà mai tanto divertente ed esauriente come un ferrarese vero.
Sì, perché a Ferrara tutti amano moltissimo la loro città, la conoscono alla perfezione e hanno un’infinità di informazioni e aneddoti da raccontare ai viaggiatori di passaggio e tutti sono prontissimi a suggerire percorsi, monumenti, giardini e, soprattutto, sono disponibili a recuperare e riportare sulla giusta strada turisti dispersi per le vie medievali del centro storico (in cui è facilissimo perdersi, anche con cartine alla mano).
In ogni caso, il consiglio, sia che siate a piedi o in bici, è quello di tenere sempre gli occhi aperti, per non perdervi le bellezze artistiche che incontrerete nel vostro percorso ma anche per non incorrere in incidenti con altri ciclisti ben più avvezzi a quelle strade! E se volete scoprire quanto è grande Ferrara, salite sulla Torre del Castello Estense (a piedi per 122 scalini) e guardate oltre l’affascinante perimetro delle mura in mezzo al verde: la città continua tra parchi e fabbriche fino al fiume Po.
Diana Comari





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