Questo nuovo sistema di trasporto pubblico ecoogico è la soluzione suggerita da Bicincittà, progetto che ha come obiettivo l’aumento dell’utilizzo delle biciclette nelle città italiane. Bicincittà sfrutta i vantaggi principi dell’utilizzo della bicicletta in un centro urbano: facilità di parcheggio, riduzioni dei tempi di percorrenza per i tragitti medio-brevi, ed inoltre l’effetto positivo derivante dal suo uso come ad esempio un rapporto più genuino che si costituisce con la città in cui si vive, contribuendo a diminuire problemi che sono all’ordine del giorno nell’agenda dei cittadini quali traffico e inquinamento.
Ma come funziona esattamente il sistema proposto da Bicincittà?
Il sistema è rivolto ad enti, amministrazioni ed aziende che vogliono offrire ai propri cittadini, turisti o dipendenti un mezzo di trasporto sostenibile disponibile nei parcheggi dei luoghi di maggior interesse della città, come posti di lavoro o stazione, stadio o università e così via.
Gli utilizzatori del servizio saranno dotati di tessere elettroniche, grazie la quale è possibile prelevare una bicicletta in un ciclo posteggio della rete bicincittà e poi riconsegnarla nello stesso o in un altro posteggio libero: per la prima mezzora l’utilizzo del mezzo è gratuito, mentre ogni ora successiva costerà 50 centesimi di euro.
Un vantaggio consiste nell’utilizzazione del mezzo solo nel periodo necessario per l’uso effettivo dello stesso, dando ad altre persone l’opportunità di utilizzarlo in altri orari, riducendo in questo modo la necessità di dover ricorrere a più mezzi di trasporto di quanti effettivamente necessitiamo.
Numeri relativi ad i comuni che fino ad oggi hanno adottato il progetto, come il comune di Bari, Roma, Pistoia, Brescia, Parma, Reggio Emilia e molti altri dicono che fino ad ora sono state installate 1.697 colonnine, per un numero di utenti attivi pari a 11.510 unità, e per un prelievo totale di biciclette pari a 189.651 volte.
Buona biciclettata a tutti!
Le stazioni di posteggio sono attrezzate anche con pannelli informativi dove sono riportate mappe del territorio, dislocazione di altre stazioni, regole di utilizzo, etc.
L’utilizzo di schede elettroniche fa sì che un server sia in grado di dare informazioni in tempo reale sulla disponibilità di biciclette nei diversi posteggi – in modo che l’utente posso controllare via internet la disponibilità di mezzi – controllando anche gli spostamenti degli utenti in modo da poter effettuare statistiche e migliorare il servizio, incrementando o diminuendo la disponibilità in determinate stazioni o in prestabiliti orari.
I dati mostrano come nel weekend si abbia un calo nell’uso delle bici, il che rappresenta un ottimo segnale riguardante la funzione del sistema; le bici non sono viste solamente come passatempo per la passeggiatina del sabato o della domenica, ma come vero è proprio mezzo di trasporto, reale alternativa di automobili e mezzi pubblici.
Secondo l’assessore alla Mobilità Antonio Blasioli è possibile diminuire il numero delle autovetture. Blasioli sostiene che la bicicletta potrebbe costituire il mezzo del 25 per cento degli spostamenti totali in una città dove, nel 2008, sono stati registrati 150 mila spostamenti giornalieri in auto; trend che aumenta annualmente del circa 5 per cento.
Senza dubbio una scelta opportuna da parte dell’assessorato pescarese, un modo efficace per proporre l’intermodalità nel sistema di trasporto della città.
Non dimenticando mai i benefici salutari derivanti dall’utilizzo di questo straordinario mezzo di trasporto sostenibile.
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