Yes.life è il web magazine di sostenibilità ambientale che diffonde stili di vita sostenibili e gioiosi, promuovendo l’efficienza e il risparmio energetico, grazie all’utilizzo di fonti d’energia rinnovabili.
Il nuovo scooter Yamaha si chiama EC-03 ed è alimentato da una batteria elettrica agli ioni di litio. Ha un’autonomia di 43 km ed una velocità massima di 30 km/h.
Il settore dell’ICT inquina allo stesso livello di quello aereo. E solo il 25% delle aziende si impegna in favore della sostenibilità, secondo il rapporto Green IT 2010.
La classifica, stilata dal sito ecologista Mothernaturenetwork, include otto spiagge che si distinguono per il rifiuto del turismo di massa e la presenza di oasi naturali ed aree protette.
Un’estate senza zanzare? E’ possibile, grazie ai feromoni dei loro predatori, le notolette. Una ricerca ha evidenziato che quando li avvertono, le zanzare si allontanano.
Non ancora risolto il problema alla piattaforma della BP nel Golfo del Messico: una nuova falla è stata individuata da cui il petrolio continua ad uscire.
Dopo Golfo del Mesico e Filippine, un nuovo versamento di petrolio in mare in Cina, per la rottura di due oleodotti statali.
Le emissioni di gas serra della Cina mandano in fumo le iniziative di efficienza energetica e riduzione co2 che stanno attuando gli altri paesi per ridurre gli effetti del global warming.
In Cina infatti le emissioni di anidride carbonica, il principale gas serra, crescono più rapidamente del previsto e surclassano di gran lunga le riduzioni operate altrove.
Pensate che nel 2006 le emissioni della Cina hanno superato persino quelle degli Stati Uniti.
Un saggio in uscita sui prossimi numeri del Journal of Environmental Economics and Management, ed anticipato da Reuters, sostiene che la crescita delle emissioni cinesi di gas serra nel 2004-2011 è pari almeno all’11% all’anno.
Ed in precedenza si riteneva che la crescita fosse del 2,5-5% all’anno.
Questo significa che fra il 2000 e il 2010 la Cina avrà immesso nell’atmosfera una quantità di anidride carbonica molto più elevata rispetto alle previsioni, che raggiungerà i 600 milioni di metri cubi.
Facendo quattro calcoli... nel periodo 2008-2012 i Paesi sviluppati che aderiscono al Protocollo di Kyoto si impegnano a ridurre le loro emissioni di 116 milioni di metri cubi.
116 milioni di metri cubi, davvero niente in confronto all’emissione di co2 da parte della Cina...
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