L’ambizioso progetto sarà realizzato da due gruppi imprenditoriali cinesi, il China Technology Development Group e il Qinghai New Energy Group, che prevedono un tempo massimo per la messa in funzione della centrale di 5 anni a partire dall’inizio del 2009.
La centrale, situata ad un altitudine di 2500-3000 metri, nel bacino di Qaidam, sorgerà nella provincia di Quingha, una zona nota in particolare per le sue enormi risorse naturali (sale, petrolio, piombo e borace), da cui prende il nome di Treasure Basin. Proprio per questo, secondo la China Technology Development Group, il deserto del Qaidam Basin è il luogo ideale per la costruzione di una grande centrale fotovoltaica grazie al clima asciutto e soleggiato. La provincia Qinghai inoltre è una zona molto industrializzata, con un forte bisogno di energia elettrica.
Ma attualmente in costruzione vi sono centrali solari che, nonostante prevedano una grandissima produzione di energia pulita, non si avvicinano minimamente al progetto cinese.
Ecco un breve elenco delle centrali attualmente in costruzione:
Al primo posto c’è la centrale fotovoltaica da 500 MW (in futuro anche 850) prevista nel deserto di Mojave, nella California meridionale. Questa dovrebbe essere pronta nel 2011; se ne occupano Energy Systems e Southern California Edison.
Segue Tres Cantos, in Spagna. PB Solar intende portare entro il 2010 la centrale dagli attuali 50 a 300 MW.
Da 300 MW è anche l’impianto voluto a Deming dal governatore del New Mexico. Il completamento del progetto è atteso per il 2011.
Appena sotto - 280 MW - si situa Gila Bend, in Arizona. Anche qui, progetto completo atteso per il 2011; se ne occupano Abengoa Sola e Arizona Public Service Company.
Alessandro Ingegno





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