Nonostante una recente ricerca Istat riveli che gli italiani durante l’ultimo anno hanno aumentato l’utilizzo dell’auto a scapito di mezzi pubblici e soprattutto di mezzi non inquinanti come le biciclette, qualcosa per le due ruote si muove nella giusta direzione della mobilità sostenibile.
A Bari è stato siglata una convenzione fra l’amministrazione comunale e l’Anci per il progetto “Servizi agli studenti nei Comuni sedi di università” del dipartimento per le Politiche giovanili, la quale ha previsto la realizzazione di tre nuovi stazioni per il bike sharing nella città di Bari, per un totale di nuovi trenta cicloposteggi. Le nuove stazioni saranno posizionate vicino al Campus universitario, alla Facoltà di Economia e a quella di Agraria. Questi cicloposteggi si aggiungeranno alle altre tre stazioni in corso di realizzazione nella città vecchia. L’assessorato utilizzerà i fondi messi a disposizione dal bando per la mobilità sostenibile, ma la novità è che a finanziare il progetto questa volta sono intervenuti anche i privati. Anche la Regione Puglia è molto attiva sul terreno della mobilità sostenibile e ha da poco siglato un protocollo d’intesa con l'Arem (Agenzia regionale mobilità), Trenitalia, Ferrovie Sud Est, Ferrovie del Gargano, Ferrovie Appulo Lucane e Ferrotranviaria un protocollo d’intesa che prevede che le biciclette possano viaggiare gratuitamente sui treni regionali, quando previsto dall'orario. Una decisione innovativa se si pensa che nelle altre regioni d’Italia il costo di trasporto di una bici è di 3.5 Euro!
Alessandro Ingegno Tags: trasporti sostenibili, bike sharing città italiane, mobilità sostenibile, incentivi bicicletta, bike sharing bari, milano bike sharing, dati milano bikemi, asti bike sharing
Intanto anche a livello locale varie amministrazioni si stanno dando da fare per invogliare i cittadini all’uso della bicicletta. Tra le città più attive ci sono Bari, Milano e Asti.
Anche ad Asti ci si muove sulle due ruote: sono state inaugurate le prime 4 stazioni del bike sharing artigiano, riscuotendo un'ottima risposta di pubblico. Il servizio attualmente offre 30 biciclette condivise, ma in breve tempo il sindaco prevede di arrivare a quota 400. Fino al 2010 l’abbonamento al servizio di bike sharing è gratuito.
Come abbiamo visto il fenomeno bicicletta è omogeneo che si tratti di grandi realtà metropolitane del nord oppure di città del sud o di piccole realtà cittadine, e soprattutto si sta sviluppando una certa europeizzazione delle abitudini del trasporto urbano in Italia. Era ora.
Finalmente si può guardare con ottimismo all’obiettivo che si sono dati 27 comuni europei, tra cui Milano, nella “Carta di Bruxelles” ovvero la diffusione dell’uso della bicicletta come mezzo di trasporto abituale, portandolo dall’attuale 5% al 15% entro il 2020.





I PIU' LETTI