Uno studio americano ha analizzato il trend che si sta verificando nel mondo green. Ecco come si è evoluto e come si sta tuttora evolvendo: siamo partiti dall’ ECO UGLY (ecologico ma costoso, bruttino, con performance inferiori rispetto al corrispettivo della cosa “reale”), stiamo attraversando l’ECO CHIC (ovvero oggetti che tutelano l’ambiente ma che sono esattamente belli e performanti come i corrispettivi “reali”), e a breve, arriveremo a quello che è stato definito ECO ICONIC.
Ecco a voi quello che si definisce ECO ICONIC: "Eco-friendly goods and services sporting bold, iconic markers and design, helping their eco-conscious owners show off their eco-credentials to their peers. At the heart of ECO-ICONIC is a status shift (isn’t there always?): many consumers are eager to flaunt their green behavior and possessions because there are now millions of other consumers who are actually impressed by green lifestyles.” (trendwatching.com)
In parole semplici, ECO ICONIC indica che gli oggetti green e rispettosi dell’ambiente stanno diventando qualcosa che la gente acquisterà per distinguersi dal resto della gente, per uscire dal gruppo e mostrare con orgoglio il proprio stile di vita e le proprie scelte ecologiche. Un’icona, anche nel linguaggio comune, è quel qualcosa ben riconoscibile, con delle determinate caratteristiche, che lo fanno emergere dalle masse. Ecco quindi che eco iconic non include tutti i prodotti green, ma solo quelli diversi dal mucchio. Ma perchè stiamo passando dall’eco chic all’ECO ICONIC? Perchè il concetto di eco chic rende invisibile un oggetto che rispetta l’ambiente, e molto spesso lo rende facilmente associabile alla sua versione inquinante. La Volkswagen Golf Hybrid è un esempio di questo concetto. Invece di differenziarla dalla sua tradizionale versione, è stata creata praticamente identica (vedrete l’esempio, nello specifico, tra poco).
E adesso invece sbizzarriamoci in tutto quello che abbiamo (e avremo) a disposizione nel mondo green.
Qui sotto vi diamo una lista di brand presenti in tutto il mondo, alcuni che rappresentano alla perfezione il concetto di eco iconic, altri che non ci sono ancora arrivati alla perfezione. Pulizia per la casa Mezzi di trasporto Altri mezzi di trasporto Settore immobiliare Questo articolo è solo una piccola raccolta di esempi di quello che potremo vedere nel mercato nei prossimi anni.
Ipod, Mini, Coca Cola, le Havaianas.
Beh, sicuramente saranno ben visibili nelle nostre cucine!
E ora, ultimo esempio nel settore dei detergenti.
Sulla destra, date un’occhiata alle auto elettriche di Myers Motors , le NMG (No More Gas). Hanno un’autonomia di 50 km e possono essere ricaricate in 6 ore. 2 ruote davanti e 1 dietro. Funky!
La Subaru R1 e è una micrro vettura alimentata ad elettricità ancora in fase di sviluppo. La Subaru intende immetterla sul mercato nel 2010.
Un’altra auto a zero emissioni con un potenziale iconico è sicuramente la Mitsubishi iMiEV, presentata per la prima volta a Tokyo lo scorso settembre durante la 40esima edizione del Motor Show. Inizialmente pensata per essere immessa sul mercato nel 2010, molto probabilmente verrà anticipata al 2009.
A sinistra la versione normale e a destra la versione ibrida della Golf. Ecco qui un esempio di versione green poco riuscita. Esattamente identica alla versione inquinante.... tra l’altro la Volkswagen ha da poco cancellato la produzione...
Ecco due esempi di non-eco iconic!
La ditta australiana Solar Sailor ha sviluppato una “vela solare” per traghetti e yacht, che sfrutta sia l’energia solare sia l’energia eolica. La velocità raggiungibile è di 13 nodi, la stessa dei traghetti tradizionali. E anche nelle giornate senza sole, la vela è stata progettata in modo tale da fornire energia sufficiente al traghetto per continuare ad andare. Questa tecnologia è attualmente utilizzata nel porto di Sydney. Anche New York ha annunciato che utilizzerà le stesse strutture per i traghetti del tour di Ellis Island e della Statua della Libertà. E così anche San Francisco si sposterà su solare ed eolico per i tour ad Alcatraz.
Il Castle House, un edificio residenziale di 42 piani che stanno attualmente costruendo a Londra, avrà un tetto in cui verranno integrate turbine eoliche, ciascuna di 9 metri di diametro.
Il Lighthouse è un progetto che verrà realizzato a Dubai. Alto 360 metri, prenderà energia elettrica da 3 turbine eoliche e da 4000 pannelli fotovoltaici. Si prevede la costruzione dell’edificio entro il 2010.
A Chicago verrà terminata entro il 2010 Solstice on the Park, una torre residenziale in Hyde Park creata per sfruttare alla perfezione l’energia solare. L’edificio è stato posizionato in modo tale da permettere l’accesso ai raggi solari in inverno, in modo tale da riscaldare gli appartamenti, e da impedirne l’accesso durante l’estate, ed evitare l’utilizzo spropositato di aria condizionata.
E infine, vi mostriamo il concetto rivoluzionario di Agro-Housing. L’ Agro-Housing rappresenta una mix tra un edificio residenziale e una serra. La serra, a livelli multipli, permette di coltivare frutta, verdura, fiori e spezie, ed è dotata di un sistema di irrigazione, ricaldamento e ventilazione naturali.
Che ne pensate? Se avete qualche idea o progetto che volete mostrarci, lasciate un commento!





I PIU' LETTI