Yes.life è il web magazine di sostenibilità ambientale che diffonde stili di vita sostenibili e gioiosi, promuovendo l’efficienza e il risparmio energetico, grazie all’utilizzo di fonti d’energia rinnovabili.
Nuovo anno significa nuovi propositi, rigorosamente green!! Ecco a voi tante idee per trascorrere il nuovo anno all’insegna dell’ecosostenibilità. Restate sempre sintonizzati e non dimenticatevi di consultare il calendario di Yes.life!
Sonia Scommegna
Continua il nostro viaggio in Italia alla scoperta del fenomeno vintage. Una scelta di riciclo e riuso, green ed ecosostenibile, perfetta per le ecofashioniste! Scopriamo insieme le iniziative di vintage presenti in Italia!
Dopo Ravenna, Bologna e Firenze scopriamo cosa succede a Milano e dintorni!
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Milano
A Milano, Cavalli e Nastri, con abiti uomo/donna, gioie e accessori d’epoca dal 1900 al 1970, ha diversi punti vendita/acquisto: già, avete capito bene, il vintage viene acquistato dal negozio che poi si occupa di rimetterlo in vendita. Quindi se volete vendere qualcosa d’altri tempi che avete in casa, consultate il sito di Cavalli e Nastri per capire come fare e dove, eventualmente portare la vostra “merce” vintage.
Sempre a Milano, lungo il Naviglio - la zona dedicata al vintage di ogni genere, con negozietti, botteghe artigiane, laboratori d’arte e di restauro - potete trovare Elizabeth the First, negozio specializzato in collezione di ricerca ed etnic collection da Turkmenistan, Afghanistan, Est Europa e Giappone; mentre Vintage Delirium, lo showroom di Franco Jacassi con abiti firmati e accessori vintage, data la grande richiesta, da Milano si è esteso anche a Fidenza con un enorme store all’interno dell’outlet Fidenza Village.
E se avete dei bimbi che volete rendere eco-chic, Nicole Frobusch ha disegnato per l’inglese Nixie Clothing una linea di abbigliamento coloratissima e rigorosamente sostenibile ed eco-friendly, realizzata con pezzi vintage rielaborati con materiali riciclati al 100%.
Per tutte coloro che vogliono essere eco-chic e contribuire ad una giusta causa, ci sono le Dragonfly bags, eco-borse Carmina Campus (marchio noto per utilizzare il riciclo creativo dei più disparati scarti di lavorazione, di tessuti vintage e fondi di magazzino, per realizzare, con il lavoro di artigiani espertissimi, borse uniche etnico-chic), realizzate da Ilaria Venturini Fendi, Erica Fiorucci e Maria Teresa Cannizzaro, con l’organizzazione di Kaosteam, per AIDOS (l’associazione italiana donne per lo sviluppo).
Il logo della libellula, disegno originale di Diego Cuoghi, presente sulle borse è il nuovo simbolo delle campagne di fund raising dell’associazione.
Le borse, rigorosamente prodotte in modo artigianale, fondono insieme design e sensibilità verso l’ambiente e sono tutte realizzate con materiali di riuso come tele, velluti a coste, trame di nylon o plastificate, con fodere interne costituite da coloratissimi tessuti vintage e manici ottenuti dalle parti rigide di shopping bags di plastica, ricoperti con ritagli di pelle; tutte impreziosite dalla tasca esterna, realizzata con autentici tinga-tinga (quadri dipinti con la vernice delle biciclette, che appartengono alla tradizione artistica della Tanzania), dipinti dal pittore Kambili.
Il costo per l’acquisto di questi capolavori è piuttosto elevato, ma comunque si tratta di soldi spesi per una buona causa. Chi fosse interessato, può trovare tutte le informazioni sul sito AIDOS.
In ogni caso, senza bisogno di andare alla ricerca di oggetti di lusso e negozi bellissimi ma non sempre alla portata di tutte le tasche, il più delle volte, per trovare capi d’annata molto particolari e adattabili alle esigenze di oggi, è sufficiente cercare nei comunissimi negozi dell’usato.
Per tutti gli appassionati del genere, invece, sono da mettere assolutamente in calendario alcuni appuntamenti del settore!
Dal 26 al 28 settembre, Coinè Srl organizza alla Fiera di Forlì “VINTAGE! La moda che vive due volte”, una manifestazione giunta alla quarta edizione che si rivolge a tutti gli appassionati di moda d’epoca e di modernariato, proponendo una ricca offerta di arredamento e design originale ma anche abiti, accessori e di oggetti da collezionismo (giocattoli, bijoux, vinili, fumetti...) e tutto il necessario per reinventarsi il presente facendo un piacevole salto nel passato. Informazioni sull’evento sono disponibili sul sito www.fieravintage.it.
Altri eventi dedicati a chi cerca abiti con un passato da raccontare sono il Next Vintage, la prima mostra mercato del vintage in Italia, allestita nel Castello di Belgioioso (Pavia) dal 17 al 20 ottobre, in cui si possono trovare abiti e accessori da tutto il mondo; oppure il Mercanteinfiera di Parma, che dedica un padiglione della Fiera dell’Antiquariato al modernariato e all’abbigliamento del secolo scorso, e il Vintage selection di Firenze (28 gennaio – 1 febbraio 2009).
Insomma, prima di eliminare qualcosa dai nostri armadi pensiamoci bene e assicuriamoci che davvero non ci serva più o non si possa ricavare qualcosa di grazioso per noi o per gli altri. E chissà che per le prossime feste non riusciamo ad accaparrarci il vestito di qualche misterioso ed elegante personaggio con cui poter essere i re o le regine della serata.
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