Liberalizzazione del trasporto pubblico locale, programmazione dei servizi, maggiore attenzione alle ferrovie regionali e ai collegamenti marittimi, riordino del sistema dei porti. Questi, in sintesi, i punti principali del piano pluriennale presentato da Federmobilità al governo per procedere nel riassetto della mobilità collettiva e illustrato a Roma.
La domanda di trasporto pubblico è aumentata in modo consistente, e il crescente costo del petrolio non potrà che accentuare questa tendenza. Ecco perché, secondo Federmobilità c'è bisogno di un piano che coinvolga l'intero sistema dei trasporti a 360 gradi.
La velocità commerciale media dei bus italiani è di appena 21 chilometri orari contro i 38 della Spagna. Però a Milano il prezzo del biglietto incide soltanto per lo 0,8% del Pil pro capite, diversamente da Parigi (1,3%), Londra (3%) e Berlino (3,2%). A comunicare questi dati - da cui emerge che il mezzo pubblico in Italia costa relativamente poco, ma impiega più tempo e in molti casi è scomodo - è l'assessore alle Infrastrutture della Lombardia Raffaele Cattaneo.
Tra le richieste di Federmobilità, segnaliamo l'introduzione di un 'ticket trasporto" per i lavoratori, come i "ticket restaurant". Fonte: repubblica.it





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