Alcuni scienziati hanno creato celle solari organiche indoor

Una grande invenzione, che potrebbe cambiare il prossimo futuro energetico: una cella solare in grado di convertire l’illuminazione ambientale in elettricità. Gli scienziati sono riusciti a convertire il materiale organico in celle, di bassa intensità elettrica ma comunque in grado di alimentare i dispositivi dell’Internet delle cose (IoT). Una volta che questa tecnologia prenderà piede, saranno milioni i dispositivi nelle zone pubbliche e nelle case ad avere urgente bisogno di continua energia per funzionare.

Queste celle solari organiche create dal team di scienziati sono flessibili, economiche e adatte alla produzione in serie grazie alle macchine da stampa. Una miscela di materiali donatori e accettori dà vita allo strato che assorbe la luce delle celle; sempre gli stessi materiali offrono la flessibilità necessaria per la messa a punto delle celle, ottimizzandole per le diverse lunghezze d’onda della luce. I pannelli assorbono la giusta quantità di luminosità che circonda la maggior parte degli oggetti negli ambienti interni.

I due pannelli solari creati dagli scienziati hanno un’area che misura rispettivamente 1 cm quadrato e 4 cm quadrati. Quello più piccolo è stato esposto ad un’intensità luminosa di 1.000 lux e il 26,1% della luce che l’ha colpito è stata trasformata in elettricità. Inoltre, è stato erogato 1 V per oltre 1.000 ore di luce ambientale che variava da 200 a 1.000 lux. La cella solare più grande ha un’efficienza del 23%.

Per il team, le celle solari sono molto promettenti e potrebbe in futuro essere utilizzate nella vita quotidiana. Sempre secondo gli scienziati, l’efficienza potrà essere ulteriormente migliorata. Il prossimo passo sarà quello di ottimizzare i materiali utilizzati per la costruzione dei pannelli, in modo da risolvere il problema energetico e rendere le case di tutto il mondo più ecologiche.

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