
Cicloturismo: sempre più persone ne diffondono la cultura. E di pari passo aumentano, ogni giorno, gli strumenti a loro disposizione. Ecco i migliori: dalle guide, ai siti web per cicloamatori, alle applicazioni mobile
E in effetti, come non comprendere questo amore esponenziale: non stuzzica anche voi l'idea di un viaggio lento, rilassante, variegato, che fa scorrere il panorama accanto alla bici come fosse la scena di un film?
E allora perché non unirsi ai 700mila italiani già cicloturismo-addicted? Forse non arriveremo ai numeri della Germania o del resto dell'Europa, per via della genetica pigrizia nostrana. Ma avremo provato un'esperienza del tutto nuova, arricchente e per di più totalmente ecosostenibile! Eh già, perché la bici non inquina, non consuma, e non richiede altro che il nostro lavoro di gambe (un ottimo modo per produrre energia alternativa!)... e poi la bici rende anche più intelligenti!
Via i pregiudizi: la vacanza in bici non è scomoda come si sarebbe portati a credere! E non facciamoci fermare dai primi freddi: i colori dell'autunno ci premieranno sicuramente!
Non sarà poi necessario partire all'arrembaggio, senza un programma preciso; anzi, nel cicloturismo l'itinerario è fondamentale: non si può partire senza. E se i primi cicloamatori si sono attrezzati con il passaparola e il fai-da-te, quando non c'erano né internet né il gps, e magari nemmeno una guida ad hoc, ma solo delle sparute mappe, oggi invece gli strumenti a disposizione del cicloturismo sono infiniti perché il popolo dei viaggiatori in bici è in aumento, ed ha le sue sacrosante esigenze. Abbiamo parlato tempo fa' delle piste ciclabili che offrono percorsi emozionanti, ma ci sono moltissimi altri strumenti che vengono in aiuto al cicloamatore.
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