
Lotta all'inquinamento, trasporto pubblico, strade pulite: Roma e Milano non fanno abbastanza
Le valutazioni europee sono sempre un’occasione per riflettere e fare il punto della situazione confrontando le politiche ambientali dei vari Paesi. Dall’ultima classifica stilata da European Environmental Bureau e Friends of Earth, sulla base di statistiche relative alle emissioni, all’inquinamento ed alle politiche per ridurlo, l’Italia esce decisamente perdente.
Due città simbolo del nostro Paese infatti, Roma e Milano, si classificano all’ultima posizione, come città più sporche in Europa.
Vediamo quali sono stati i parametri presi come riferimento: trasporto pubblico (a Roma è stato assegnato un segno - , a Milano uno 0); incentivo al trasporto pubblico (0 per Roma, + per Milano); incentivo agli spostamenti a piedi e in bicicletta (- per Roma e 0 per Milano); strade chiuse alle vetture (doppio – per Roma e Milano); aree a basse emissioni (Roma – e Milano 0); politiche per il contenimento delle emissioni (doppio – per Milano); appalti pubblici (doppio – per Roma e Milano); partecipazione e trasparenza (segno - per Roma e Milano).
Dati su cui riflettere, non c’è dubbio, soprattutto per decidere strategie di intervento adeguate per uniformare il nostro Paese a standard europei decisamente più elevati. Se guardiamo infatti i nostri vicini ci rendiamo conto che Berlino risulta, tenendo conto di questa classifica, la città più sensibile alle tematiche ambientali, seguita poi da Copenhagen, Stoccolma, Zurigo e Vienna. Anche Madrid, Londra e Dusseldorf ottengono un piazzamento negativo, ma comunque più elevato rispetto a quello di Roma e Milano. Da questa posizione possiamo solo risalire, ma è una magra consolazione.
Francesca Di Giorgio








