
Quali sono le canzoni e i cantanti che dall'ambiente traggono maggior ispirazione? Ecco la nostra Top 5!
Primo posto: Gianna Nannini e il suo "Oh Marinaio"!
Gli artisti, si sa, da sempre sono i più attenti alle problematiche ambientali, ma lei ci ha particolarmente colpiti: forse non tutti lo ricordano ma anni fa Gianna Nannini diede scandalo arrampicata sul balcone di Palazzo Farnese a Roma, sede dell’Ambasciata di Francia, in supporto alla causa di Greenpeace contro i test atomici nell’atollo di Mururoa.
Era il 1993, e quell’anno Gianna Nannini aveva pubblicato il cd “Per forza e per amore”, realizzato nella sua Toscana a stretto contatto con l’ambiente e, all’interno delle canzoni, oltre alla musica suonata dagli strumenti, c’erano anche i suoni registrati dalla natura: il più particolare era il verso delle balene che si sente nel brano “Oh marinaio” (il brano è qui sotto!) ma altri sono distinguibili chiaramente all’inizio del brano “Maremma”. Un album di “ricerca” lo aveva definito allora la Nannini, proprio per la campionatura dei suoni provenienti dall’ambiente e il loro venire integrati con le canzoni. Ma non era solo l’ambiente a pervadere il senso del cd: il brano finale, infatti, “Ninna nanna” era un vero e proprio inno all’uguaglianza tra gli uomini, di qualsiasi nazione e colore. Nella pagina della discografia del sito di Gianna Nannini è possibile ascoltare gli mp3 delle canzoni. Concetti quello dell’uguaglianza e dell’ambientalismo sono stati poi ripresi nel 1998 dalla canzone “Centomila”, contenuta nell’album “Cuore”, con riferimenti alla filosofa ambientalista indiana Vandana Shiva e all’innamorarsi della Terra.
Secondo posto: Laura Pausini con "Sorella Terra"!
Sempre all’amore per la Terra è dedicata la canzone di Laura Pausini “Sorella Terra” (testo), contenuta nel cd “Primavera in anticipo” (2008), una canzone sull'ambiente in cui si celebra la bellezza del Pianeta ma anche il disappunto per l’incuria dell’uomo verso l’ambiente.
Terzo posto: Giorgia con "Mal di Terra"!
Stesso tema e stessa accusa all’umanità dedita al consumo e all’incuria da parte di Giorgia in “Mal di Terra” (testo), canzone del 2007, contenuta nel cd “Stonata”.
Quarto posto: i Rein, col brano "sul Tetto"
Non ci sono solo nomi famosi dediti alla causa ecologista: i Rein, un gruppo composto da Gianluca Bernardo (voce e chitarra acustica), Luca De Giuliani (chitarra elettrica), Claudio Mancini (chitarre e organo) e Pierluigi Toni (basso e contrabbasso), ad esempio, sono impegnati da anni nelle tematiche a sostegno dell’ecologia e della sostenibilità con canzoni sull'ambiente sempre molto impegnate; i Rein hanno pubblicato il loro terzo album dal titolo “E’ finita”, un disco in copyleft a impatto zero, sotto licenza Creative Commons. Il brano “Sul tetto” (video ufficiale) che lo ha anticipato tratta con critica dura e poetica di tematiche legate alla società del consumismo.
Quinto posto, parimerito, per i Tour green di Bon Jovi e Jovanotti
Oltre alle canzoni, in estate arriva la stagione dei concerti e ci sono due grandissimi artisti in tour a impatto zero: Bon Jovi e Jovanotti.
I Bon Jovi, rock band del New Jersey che tornano finalmente in Italia, il 17 luglio allo stadio di Udine, con un concerto con impianti a energia rinnovabile di Edison. Biglietti su TicketOne.
Jovanotti, da sempre attento alle tematiche sociali ed ambientali, è in giro per l’Italia con un tour ecosostenibile di cui avevamo parlato poco tempo fa'.
Dopo il Safari Tour 2008, grazie al quale sono stati piantanti ben 2.262 nuovi alberi per compensare le emissioni di anidride carbonica prodotte dall’evento, si ripete la collaborazione tra uno dei cantanti più famosi fra i giovani italiani e l’ormai consolidato gruppo energetico Enel. Infatti anche questo tour 2011 è accompagnato da un progetto S.A.F.E. (Sustainable Agroforestry Ecosystem) di sostenibilità ambientale grazie al quale saranno piantati 12.000 alberi nel villaggio di Mankin in Camerun, zona dove il taglio illegale degli alberi sta causando una brutale deforestazione dell’ambiente. Info sul sito di Lorenzo: www.soleluna.com.
Diana Comari








