
L'ecopass a Milano sta scatenando ancora polemiche, ma l'inquinamento non ci aspetta
Allarme inquinamento a Milano. Sono stati raggiunti i livelli di smog più alti degli ultimi cinque anni: per la precisione 70 giorni al di sopra del massimo consentito, mentre secondo la normativa europea sono concessi al massimo 35 giorni all’anno di sforamento.
Un dato preoccupante, che si inserisce come materiale di riflessione all’interno del già caldo dibattito intorno all’introduzione dell’Ecopass a Milano a partire dal gennaio del prossimo anno. Una questione molto complessa e discussa, che contempla diverse possibili soluzioni, dalla più drastica alle più morbide.
La linea dura dell'Ecopass Milano prevede una tariffa unica per tutti i veicoli, del valore di 10 euro, fatta eccezione per i veicoli elettrici ed ibridi: transito vietato nell’area dei Bastioni ai mezzi benzina e diesel euro 0 e diesel 1, 2, 3. Una soluzione decisamente restrittiva, che incontra l’opposizione dei commercianti, secondo i quali quest’ipotesi comporterebbe un dimezzamento degli accessi nella cerchia dei Bastioni; si tratta però dell’opzione con le conseguenze più positive sulla riduzione del traffico – che si attesterebbe tra il 47 ed il 55% in meno – e delle Pm10 – ridotte del 30%.
Le altre ipotesi prevedono suddivisioni per fasce orarie o per stagioni: nel primo caso a tutti i veicoli verrebbe applicata una tariffa di 6 euro dalle 7.30 alle 11.30 e di 3 euro dalle 11.30 alle 19.30. Questa soluzione comporterebbe una riduzione del traffico variabile tra il 19 ed il 21% in meno e delle Pm10 del 21%. Naturalmente dalla tariffazione sono sempre escluse auto elettriche ed auto ibride.
Altre possibilità previste dalla nuova normativa sull'Ecopass a Milano sono la tariffa unica a 5 euro – che consentirebbe una riduzione del traffico tra il 23 ed il 28% e delle Pm10 del 22% - ed un aumento delle tariffe già pagate da ogni classe di veicoli – con una diminuzione del traffico sempre tra il 23 ed il 28% e delle Pm10 del 17%. L’Assessore alla mobilità Pierfrancesco Maran ha previsto anche l’ipotesi di estendere l’Ecopass oltre i giorni feriali lunedì- venerdì, includendo anche il sabato.
Certo l'Ecopass sta scatendando molti dibattiti e polemiche, ma c'è da dire che la proposta di introduzione dell’Ecopass è stata accompagnata dalla promessa del potenziamento della rete del trasporto pubblico, che prenderà avvio il prossimo sabato con un servizio di 11 bus notturni, attivi nella fascia oraria 2 – 6.
Un incontro sul tema degli Ecopass a Milano si svolgerà nella giornata odierna a Palazzo Marino, e sarà finalizzato a presentare la proposta ai rappresentanti del mondo dell’industria.
Riguardo le soluzioni che saranno adottate il Sindaco Pisapia è stato lapidario: “a decidere saranno i cittadini”. La Giunta ha infatti previsto un confronto con la città in merito a questa delicata questione. L’auspicio è che a prevalere sia la considerazione dei vantaggi per l’ambiente e che le restrizioni imposte all’accesso dei veicoli nel centro siano accompagnate da un reale e consistente potenziamento del servizio di trasporto pubblico, per consentire ai cittadini di poter serenamente scegliere di lasciare a casa l’auto.
Francesca Di Giorgio








