
Nell'ambito del Costa Head Wave Project, sarà realizzata la più grande centrale al mondo per la generazione di elettricità dalle onde marine, con una capacità di 200 Mw
Si chiama Costa Head, e anche se il suo nome, a pochi giorni dalla tragedia del Giglio, evoca al primo impatto ben altre immagini, è un progetto lanciato in Scozia per produrre energia elettrica a partire dal moto ondoso.
La Scozia non è nuova a queste iniziative, ma nell'ambito di Costa Head Wawe Project (questo il nome del progetto per estero) sarà realizzata la più grande centrale al mondo per la produzione di elettricità dal mare, con una capacità di 200 Megawatt.
L'impianto sarà installato al largo della costa di Orkney, sull'isola di Mainland, da Sse Renewables, la principale azienda scozzese del settore, e Alstom, multinazionale francese che opera nel campo delle costruzioni meccaniche. L'annuncio è stato diffuso dalle imprese coinvolte, che non hanno nascosto la propria soddisfazione per l'avvio del progetto.
«Siamo molto lieti di annunciare la firma dell'accordo con Sse Renewables per il progetto di Costa Head, il più grande sito di recupero dell'energia del moto ondoso attualmente in fase di sviluppo – ha dichiarato Jèròme Pècresse, presidente del settore Alstom Renewable Power- Una volta completato, esso contribuirà significativamente al raggiungimento degli obiettivi stabiliti dal Regno Unito nel settore delle energie rinnovabili».
La centrale, spiegano i progettisti, sarà equipaggiata con una serie di convertitori di energia del moto ondoso del tipo Aws-III, una tecnologia messa a punto proprio da una società scozzese, la Aws Ocean Energy, basata su un sistema di 12 celle di assorbitori a membrana flessibile che convertono l’energia delle onde mobile in energia pneumatica. Questi innovativi convertitori sono ancora in fase di sperimentazione, ma nei prossimi mesi sarà realizzato un modello in scala 1:1 per collaudare la tecnologia.
L'obiettivo è quello di rendere più sostenibile il mix energetico della Gran Bretagna, e di compiere un salto di qualità nel settore della produzione di elettricità dal mare, che secondo le aziende promotrici presenta potenzialità enormi su scala globale. «L'energia del moto ondoso – spiegano - è un giacimento di energia rinnovabile disponibile in tutto il mondo e costituisce una potenziale risorsa di produzione di elettricità stimata attorno a 200-300 gigawatt (Gw)».
Per ora, a quanto pare, nessuno ha ancora avanzato dubbi sull'impatto della centrale, né sui possibili rischi ambientali legati all'installazione e all'esercizio di un impianto off-shore così importante. Le società costruttrici, dal canto loro, assicurano che l'avvio dei lavori sarà preceduto da una scrupolosa valutazione d'impatto ambientale, proprio per evitare brutte sorprese.
Silvana Santo








