orecchio

I ricercatori dell’Università di Washington hanno creato un’app per smartphone che rileva la presenza di un’infezione all’interno dell’orecchio di un bambino con la stessa accuratezza di un medico. Durante i primi tre anni, quasi tutti i bambini sperimentano un’infezione all’orecchio, che altro non è un accumulo di liquidi. Nella maggior parte dei casi, può provocare quella che viene chiamata “otite media con versamento”.

Per diagnosticare la presenza di liquido nell’orecchio sono già esistenti test molto accurati, come la timpanometria, ma vanno eseguiti presso una struttura medica e richiedono attrezzature mediche specializzate. Ecco che si spiega il perché della creazione di questo semplice test da parte dei ricercatori: saranno gli stessi genitori a farlo con lo smartphone.

Il test va eseguito utilizzando l’app EarHealth: suoni cinguettanti incanalati attraverso il condotto uditivo da un pezzo di carta ripiegato fissato al telefono e che viene posizionato sull’orecchio esterno. Le onde emanate rimbalzano sull’orecchio medio al telefono e, lungo il percorso, interagiscono con i suoni prodotti ancora dallo smartphone. Il microfono del dispositivo rileva la cacofonia del rumore riflesso, la quale viene analizzata dall’app. In base alle fluttuazioni nel segnale, EarHealth rileva se è presente o meno il liquido nell’orecchio.

I primi test sono stati fatti su bambini di età compresa tra i 18 mesi ed i 7 anni. La metà di loro era in attesa di subire un intervento chirurgico per curare l’accumulo di liquido cronico nell’orecchio tramite dei piccoli tubi all’interno. Il risultato ha messo in evidenza l’infallibilità e l’accuratezza dell’app.

Infine, il test è stato effettuato direttamente dai genitori, dopo aver ricevuto un breve tutorial. Il risultato è stato sorprendente: la precisione era così alta e le letture ottenute dai genitori corrispondevano a quelle dei medici che avevano precedentemente utilizzato l’app.