
Vacanze di natale sostenibili ed ecologiche? Ecco la nostra classifica delle 8 mete più green!
Natale: feste in famiglia, ma perché no, anche viaggi e vacanze! Nulla vieta che, dopo il cenone e il pranzo con i tuoi, le vacanze siano “dove vuoi”. E se sono vacanze green, ancora meglio, ancora più nello spirito del Natale, perché bisogna essere buoni anche con la Madre Terra. Una recente indagine dell'Ispo ha già confermato la tendenza, certificando che gli italiani tengono sempre di più alle vacanze ecosostenibili, tanto che, per viaggiare nel rispetto della natura, sono disposti a spendere anche il 10% in più. Le mete che vi proponiamo, comunque, sono per tutti i gusti e per tutti i portafogli: a voi la scelta!
Dopo avervi portato nei luoghi della tradizione natalizia d'Italia, vi facciamo viaggiare in lungo e in largo sempre nel rispetto dell'ambiente:
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Al primo posto, di certo ci sono le Perle alpine, paesi arroccati nel nord del nostro bellissimo Paese, la cui soffice neve non aspetta altro che di essere solcata dalle vostre ciaspole. E per coniugare montagna e sostenibilità (vi abbiamo già parlato di come vivere la montagna nel modo più green!), potreste andare, per esempio, a Samedan, nell'alta Engadina vicino St Moritz, dove, a 2500 metri di altitudine, immerso in panorami davvero mozzafiato, c'è un hotel super ecologico, che addirittura produce più energia di quella che consuma (è il Romantik Hotel), completamente riscaldato con energie rinnovabili grazie a delle sonde collocate fino a 200 metri di profondità.
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Oppure, restando nelle Alpi, potete andare a Chamois, la più piccola delle “perle alpine” (pensate, solo 100 abitanti) e immergervi nella quiete che questa splendida località sa dare, su un balcone roccioso a 1800 metri di altezza, ai piedi del Monte Cervino. Il paese conserva ancora dei favolosi esempi dell'architettura rurale valdostana, ed è ideale per delle escursioni a piedi o in bici, e se poi si vuole provare un'esperienza davvero indimenticabile, c'è il battesimo del volo in parapendio, godendo dello spettacolo di una natura ancora incontaminata.
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Al terzo posto ci mettiamo la Lapponia: il Paese di Babbo Natale, una montagna diversa ma comunque affascinante. Una memorabile esperienza “green”, anche se decisamente “white”, sarebbe soggiornare nell'hotel costruito interamente di ghiaccio, il più grande Icehotel europeo, a 200 km dal circolo polare artico, nel piccolo villaggio di Jukkasjärvi. Un hotel che è, tra l'altro, a emissioni zero e punta a diventare carbon neutral entro il 2015.
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Sempre restando all'estero, ma passando alle fantastiche atmosfere metropolitane illuminate dalle luci di Natale, vi consigliamo un viaggio ad Amburgo, eletta green capital nel 2010. Qui la sostenibilità si esprime in mille modi, e uno di questi è il riciclo creativo del materiale di scarto. Tra le strade del quartiere HafenCity, per esempio, potrebbe capitarvi di imbattervi in quello che a prima vista sembrerebbe un magazzino di spedizione aeroportuale, ed è, in realtà, il 25hours Hotel, interamente costruito con materiali di scarto dell’industria dei trasporti: vecchi container inutilizzati, tornati a nuova vita come sala conferenze o come sauna. Potrete anche imbattervi in corde, rotori, casse, bauli, mobili d’epoca e timoni, dimenticandovi per un istante di essere ancora sulla terraferma.
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Passiamo ora a dei viaggi davvero alternativi: una vacanza natalizia davvero inusuale sarebbe, per esempio, partire per uno dei viaggi organizzati dalla WWOOF ( World Wide Opportunities on Organic Farms, no profit) e andare a “lavorare” in un eco villaggio, come fattori, dove apprendere in prima persona uno stile di vita biologico, e dove non si paga in denaro, ma semplicemente con la propria collaborazione, in una bellissima forma di baratto. Un'iniziativa che dà la possibilità di viaggiare in tutto il mondo con cifre modiche, imparando nello stesso tempo a vivere “green”, consumando, vivendo e utilizzando solo oggetti e cibi prodotti da noi stessi. Un'esperienza di vita unica!
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E non poteva mancare il mare: perché d'inverno, per i più insofferenti al freddo, ci sono moltissimi posti stupendi dove fuggire per ritrovare, anche solo per qualche giorno, un bagliore d'estate. Per esempio alle Hawaii, che si stanno specializzando nel turismo ecosostenibile, in particolare l'isola di Maui, che sta diventando un modello delle vacanze green, prediletta dagli amanti dello sport all'aria aperta (surf, golf o immersioni). Da visitare sull'isola è sicuramente l’Haleakala National Park, uno dei vulcani inattivi più grandi del mondo. Qui, poi, accade una cosa davvero singolare: ogni anno, a dicembre, nelle acque tra Maui, Molokai e Lanai, migliaia di balene del Pacifico tornano nel loro paradiso invernale per nutrirsi e riprodursi: pensate che spettacolo unico!
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Continuiamo la nostra proposta green rivolgendosi agli amanti delle terme, che magari hanno avuto un 2011 pesante e non vedono l'ora di rilassarsi nei fumi di un bagno turco o in un idromassaggio caldo. Anche qui la scelta della località dev'essere oculata: ci sono, infatti, le terme ecologiche, due su tutte: Sirmione in Italia e Snovik in Slovenia, entrambe immerse nella natura ma anche ecologicamente ed energeticamente efficienti.
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Per finire, non trascuriamo gli amanti del cicloturismo, che, come sappiamo, sono sempre di più: perché non concedersi un fantastico percorso in Romagna, tra Rimini e San Marino, visitando la cittadella fortificata, che ha sempre il suo fascino? Potrete approfittare dell'occasione, per esempio, anche per trascorrere il Capodanno nella cittadina della movida romagnola.
Marina Piconese








