OMS: “Rischio per la salute delle microplastiche nell’acqua è basso”

Anche l’Organizzazione Mondiale della Sanità ha ufficialmente concluso che le microplastiche contenute nell’acqua potabile hanno un basso impatto sulla salute umana, ulteriori ricerche sono necessarie per valutare con più accuratezza gli effetti dell’esposizione.

Quindi, è importante conoscere di più sull’impatto delle microplastiche sulla salute umana poiché ormai si trovano ovunque, acqua potabile compresa. Nonostante le rassicurazioni, gli elementi a disposizione sono ancora limitati e, di conseguenza, saperne di più è fondamentale. Contemporaneamente, dovrebbe essere anche fermato l’aumento dell’inquinamento da plastica in tutto il mondo.

Un rapporto stilato per rassicurare i consumatori di tutto il mondo, sempre più preoccupati dall’inquinamento delle falde acquifere. Ecco perché è necessario prendere in considerazione tutti gli altri percorsi ambientali.

L’OMS ha chiesto adesso una maggiore raccolta di dati in tre aree specifiche: la presenza di microplastiche nel ciclo dell’acqua, gli impatti fisici delle particelle più piccole e il rischio correlato all’esposizione eccessiva alle microplastiche. In più, ha chiesto alle parti interessate a livello mondiale di ridurre preventivamente l’inquinamento da plastica per porre un limite all’esposizione umana e proteggere l’ambiente.

La ricerca dell’OMS ha scoperto che le microplastiche superiori a 150 micrometri non vengono assorbite subito dal corpo umano; inoltre, le concentrazioni di additivi chimici presenti nelle microplastiche contenute nell’acqua potabile sono troppo basse per poter causare danni all’organismo umano, così come è altamente improbabile che batteri dannosi alla salute possano colonizzare le piccole particelle.

In definitiva, la conclusione a cui è giunta l’OMS è che le microplastiche contenute nell’acqua potabile non rappresentano attualmente un pericolo significativo per la salute umana, anche se raccomanda un maggiore monitoraggio. In attesa che ulteriori e più approfondite ricerche accertino la loro natura innocua, possiamo continuare a bere acqua potabile.

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