tecnologia

L’idea di non poter vivere senza tecnologia è fondamentalmente sbagliata. Per migliaia di anni, la razza umana è riuscita a farne a meno ed a vivere comunque abbastanza a lungo.

Tuttavia, ci sono alcune cose da considerare. Un essere umano, nella società attuale, dovrebbe dannarsi a sopravvivere ogni giorno se non possiede nulla, quasi sempre affamato, costantemente sporco e così debole fisicamente da essere facilmente soggetto a malattie. Invece, vivere in una condizione di comodità assoluta garantisce un’abitazione a temperatura controllata, cibo in abbondanza e una eccellente salute.

Per la maggior parte degli esseri umani, quest’ultima condizione di vita è stata possibile solo dove l’avvento della rivoluzione tecnologica. D’altronde, è meglio farsi un’ora continua di tapis roulant piuttosto che scappare da una tigre coi denti a sciabola.

Nei tempi odierni, le nostre vite sono molto più intrecciate con la tecnologia che con i ramoscelli e la natura in generale. Ma se la tecnologia, attraverso una sorta di apocalisse, dovesse scomparire, in che stato ci troveremmo? Molto probabilmente, la maggior parte delle persone che vivono nelle grandi città del mondo non sopravviverebbero. Questo perché, senza tecnologia, non sarebbero in grado di badare a se stessi.

Facciamo un esempio: un essere umano, preso da una grande metropoli e scaraventato all’improvviso nel pieno di un deserto o di una foresta senza nulla addosso, come si comporterebbe? Nella maggior parte dei casi, immediatamente in preda al panico, mentre nel giro di pochi giorni, senza cibo e ne acqua, diventerebbe pasto di qualche animale, ma anche prima se non trovasse il modo di ripararsi o difendersi.

Eppure le popolazione indigene antiche, che non possedevano tecnologia, hanno vissuto migliaia di anni in deserti o foreste senza nessun problema. Avevano una cultura, arti e mestieri. Purtroppo, è la tecnologia che ci ha reso quello che siamo oggi e se quella tecnologia dovesse scomparire, sarà lo stesso per noi. Alcuni di noi potrebbero sopravvivere, ma non per molto.