
Un'auto che ha saputo coniugare sostenibilità, design e prestazioni da sportiva. L'ideale per la città ma anche per la semplice gita fuori porta. Ecco il test drive che Rudi ha fatto per Yes.life!
L'ho provata tempo fa, a Milano. E vi assicuro che è stato un divertente diversivo al traffico cittadino. Sì perché la Tazzari Zero, auto elettrica e tutta sportiva, può circolare ovunque: in zona ecopass, in ztl, e sopratutto nelle corsie riservate ai bus ed ai taxi. E non è poca cosa.
Tazzari Zero è un concentrato di tecnologia e design tutto italiano. E lo si vede ad occhio nudo. Le linee che disegnano il profilo sono sportive, pronte ad aggredire la strada. I cerchi in lega da 15 pollici, danno un tocco ancora più accattivante.
Il cruscotto è essenziale, colorato, futuristico e a basso consumo. Tutte le luci sono infatti a LED. Prima di accendere l'auto, oltre ad indossare la cintura di sicurezza, si sceglie la modalità di guida (non c'è il cambio manuale), come si fa con tutte le auto a cambio automatico. Quattro pulsanti indicano le diverse modalità: Race, per esaltare l'anima sportiva; Economy, per risparmiare le carica ed esaltare al massimo la nostra voglis di risparmio energetico; Standard, per la guida quotidiana e Rain, per avere maggiore trazione in caso di asfalto scivoloso.
Accendo la mia Tazzari e parto in Economy. Nessun rumore proviene dal motore, elettrico, che sviluppa una coppia massima di 150 Nm ed è paragonabile a un 250 di cilindrata. Subito la Tazzari si dimostra grintosa, con una ripresa che non lascia certo indifferenti. Se avete provato almeno una volta a correre con un kart conoscete la sensazione.
Svolto nella corsia riservata ai taxi, cambio modalità in Race e dò un'accelerata, che risulta fluida e costante. Le altre auto sono in coda dall'altra parte, in attesa del semaforo verde. Nel frattempo l'indicatore di carica mi avvisa in tempo reale quanta batteria mi rimane. Per ricaricare le batterie al Litio al 100% di questa bellissima auto elettrica, con una presa elettrica a 220V, ci vogliono circa 9 ore.
Continuo il giro ma mi devo fermare per far attraversare dei pedoni: i quattro freni a disco, tipici delle auto sportive, fermano l'elettrica in pochi metri. Frenata sicura, anche senza abs.
Passo nella modalità Economy della mia Tazzari Zero per tornare al punto di partenza, soddisfatto perchè non ho emesso nemmeno un grammo di CO2 e divertito perché ho guidato un'auto da corsa e allo stesso tempo davvero ecologica nel caotico traffico della città meneghina.
Rudi Bressa








