nuoto

Sovrappeso, letargia, pelle secca, capelli sottili; tutti aggettivi spesso non associabili ai temerari appassionati di bagni in acqua gelata. Chi lo fa, solitamente è atletico, giovanile, tonico, con una bella carnagione e tanta energia. Quindi, qual è il suo segreto? Quali sono i reali benefici alla salute dell’esposizione regolare all’acqua fredda?

Rafforzamento del sistema immunitario

Per il corpo umano, un improvviso e drastico cambiamento di temperatura può essere molto pericoloso. In realtà, alcuni esperimenti hanno dimostrato che le persone immerse in acqua fredda per un’ora tre volte alla settimana hanno subito aumenti significativi di globuli bianchi nel sangue e di altri fattori connessi al sistema immunitario. Ciò è stato attribuito al fatto che l’acqua fredda stressa talmente il corpo da attivarlo maggiormente.

Per il massimo del benessere generale

Gli amanti del nuoto in acque invernali affermano di ricevere una sensazione di benessere generale così coinvolgente da diventare molto gratificante. La causa? Le endorfine, antidolorifici naturali del corpo. Quindi, chi vorrebbe farne scorta, tutto ciò che deve fare è buttarsi nelle acque gelate del fiume o del mare.

Paura di beccarsi il raffreddore? Meglio: stimolerà il sistema parasimpatico, importante per il riposo e la riparazione fisica, il quale rilascerà dopamina e serotonina. Questi neurotrasmettitori sono fondamentali per l’umore; i bassi livelli sono legati alla depressione.

Pompa maggiormente il sangue

Il caldo aumenta la pressione arteriosa, il freddo porta il sangue a tutti gli organi. Entrambe le cose combinate funzionano come una pompa. Ecco perché farsi una sauna prima e poi rotolarsi nella neve (ripetendo il ciclo per due-tre volte) rende le persone “splendide”.

Ma perché l’aumento del flusso sanguigno è buono? Innanzi tutto, spinge il sangue attraverso tutti i capillari, le vene e le arterie. Poi, esfolia la pelle e ne depura le impurità, aiutando così la carnagione. Alcuni test hanno anche dimostrato che il corpo si adatta al freddo con un’esposizione ripetuta e ciò può migliorare la circolazione, in particolare alle estremità.