
Parte la nuova zona a traffico limitato a Napoli: è guerra a traffico e smog.
iMentre a Milano continua il dibattito sul tema Ecopass, con i commercianti che chiedono l’esenzione dal pagamento del ticket per l’ingresso nell’area dei Bastioni o almeno la possibilità di godere di tariffe agevolate, un’altra grande città con problemi di congestione del traffico nel centro storico inizia a rimboccarsi le maniche.
E’ Napoli, dove già da oggi 22 settembre, è partita l’attivazione di una zona a traffico limitato estesa a tutto il centro cittadino.
Il progetto ZTL Napoli, che verrà realizzato gradualmente ed avrà il suo completamento alla fine del mese di ottobre, è stato avviato con l’istituzione di due corsie preferenziali, in un tratto di via Duomo e su Via Pessina, strade sulle quali potranno circolare solo mezzi pubblici e di soccorso, taxi e vetture di persone diversamente abili. Agli ingressi delle aree ZTL verranno installati dei varchi per il controllo elettronico degli accessi. Si è pensato anche alle aree al di fuori del centro storico di Napoli con una serie di misure per evitare il sovraffollamento ed il traffico disordinato all’interno di queste: è stata attivata una nuova linea di autobus, la C55, che attraverserà il centro storico, per incentivare la scelta del trasporto pubblico in luogo dell’auto privata; allo stesso modo, per combattere la sosta indisciplinata sono state aumentate le aree di parcheggio con le strisce blu e chiusi i cantieri che occupando parti delle carreggiate, rendevano la circolazione meno libera e scorrevole.
La meta verso cui tende l’Amministrazione comunale è l’eliminazione di almeno 25mila auto al giorno dalle strade interessate al provvedimento. Con un beneficio notevole per il traffico, lo smog e la qualità della vita.
Francesca Di Giorgio








