Green Marketing: un nuovo modo di comunicare la sostenibilità

Nel corso degli ultimi anni i consumatori hanno sviluppato una
sensibilità sempre maggiore per le tematiche ambientali e l’eco-sostenibilità.
Di riflesso è aumentato anche il desiderio di acquistare prodotti ecologici oltre
alla volontà di rapportarsi con aziende che prestino valore ed attenzione sempre
maggiore alle questioni ambientali.

Il Green Marketing consiste in
un nuovo approccio al marketing che
ha l’obiettivo di promozione, sviluppo e valorizzazione di prodotti e servizi
in grado di generare un minore
impatto ambientale rispetto alle altre tipologie presenti sul mercato.

Anche se le aziende risultano in molti casi frenate dalle difficoltà di attuazione, oggi le soluzioni che stanno producendo i migliori risultati, sia per ciò che concerne il profitto che per quanto riguarda l’impatto ambientale, sono quelle legate alla pubblicità e alla comunicazione, come nel caso dell’agenzia di comunicazione salernitana Cool web agency che è stata tra i precursori di questo nuovo modo di fare marketing.

Spostare gli
investimenti pubblicitari dal
cartaceo al digitale consente, oltre ad ottimizzare i risultati in rapporto
ai costi di investimento, soprattutto di creare una notevole sostenibilità all’azienda che viene
sempre più apprezzata e condivisa anche dagli stessi clienti.

Una scelta positiva

Una valida strategia
di Green Marketing si può realizzare se si opera su quattro livelli diversi:

  • il prodotto,
  • il processo,
  • l’immagine e la comunicazione (tra cui il packaging),
  • la partnership con enti o altre imprese.

Il Green Marketing pertanto consente di trovare un metodo innovativo e
alternativo per soddisfare vecchi bisogni. La ricerca
della sostenibilità ambientale porta infatti a creare nuovi prodotti e nuovi
stili di vita, rendendo accessibili alternative migliori sia per l’ambiente che
per l’uomo. È un’attività al tempo stesso commerciale
e ambientale
, perché mira a vendere beni e servizi sostenibili in modo
altrettanto sostenibile. Rappresenta dunque una scelta positiva, poiché unisce commercio, tecnologia, effetti sociali ed ecologia.

Le Certificazioni del Green Marketing

Per l’attività
aziendale l’obiettivo è quello di avere il controllo dell’intero ciclo di vita del
prodotto, in cui si individuano gli impatti ambientali generati in ciascuna
fase e si riportano sui prodotti, secondo le
etichettature istituite dalle norme ISO serie 14020.

Tuttavia non basta soltanto
andare alla ricerca di certificazioni specifiche, ma è necessario cambiare l’approccio in azienda
su questi temi per ciascuna area e fase di lavorazione.

Il Green Marketing comprende in questo senso una revisione totale
dell’approccio aziendale in un’ottica eco-compatibile e coinvolge ogni
iniziativa che contribuisce alla tutela ambientale sia all’interno che all’esterno
dell’azienda. Lo scopo principale è di posizionare sul mercato prodotti e
servizi di elevata qualità, in grado di soddisfare la domanda della clientela a
prezzi sostenibili e con un basso
impatto ambientale
. Questo processo è reso più semplice da una maggiore
consapevolezza attuale dei consumatori, che hanno acquisito notevole capacità
discrezionale nelle scelte d’acquisto rispetto al passato: si tratta quindi di
una esigenza generata da una società civile più informata sugli effetti che i
processi di produzione possono avere, in modo positivo o negativo, sulle
persone e sugli ecosistemi.

Naturalmente spetta alle aziende svolgere un ruolo attivo nel nuovo
scenario utilizzando il Green marketing come uno strumento idoneo ad accogliere
la domanda proveniente dal mercato e trasformarla in prodotti e servizi
ecocompatibili. 

Tuttavia la realizzazione di un processo aziendale realmente “green”
passa attraverso obiettivi di marketing ed ecologici che siano veri e
certificabili. L’esperienza di consumo “green” deve essere al contempo fornita
dall’azienda e percepita dal cliente, non come un’eccezione ma secondo una
normalità che diventa parte integrante del brand. L’obiettivo in questo modo è
di creare una cultura diffusa e continua, mai occasionale, e sempre innovativa.

Green marketing mix

Sul modello del marketing classico che si basa sulle “4 P” fondamentali (prodotto, prezzo, puntovendita/distribuzione,
promozione), anche il Green marketing ha il suo mix delle 4P:

  • Prodotto: deve essere ecologico ed
    ecosostenibile.
  • Prezzo: viene accettato e giustificato un prezzo
    leggermente superiore rispetto ai concorrenti. Il consumatore sensibile
    alla tematica ambientale infatti è disposto a pagare un extra legittimato
    dal prodotto ecologico.
  • Posto: la logistica, gli imballaggi, la
    commercializzazione di prodotti locali e stagionali rappresentano tutti
    elementi “green” di fondamentale importanza.
  • Promozione: la comunicazione deve risaltare
    le iniziative sostenibili dell’azienda, come il possesso di
    certificazioni, gli investimenti in favore dell’ambiente e tutto ciò che
    può contribuire a migliorare l’immagine aziendale.

A questi fattori
potremmo inoltre affiancare altre 5 caratteristiche fondamentali (le 5 “I”) del Green
Marketing:

  • intuitività:
    rendere facilmente comprensibili e utilizzabili i prodotti o servizi
    sostenibili
  • integrazione:
    l’aspetto ecologico deve essere integrato e combinato con l’aspetto commerciale
  • innovazione: nuovi
    prodotti, servizi o stili di vita sempre orientati al “green”
  • invitante: per rendere
    attraente l’utilizzo sostenibile, sottolineando l’effetto positivo
  • informato: grazie
    a contenuti informativi che creino educazione e cultura su queste tematiche.

Uno studio di ricerca ha dimostrato come circa l’83% degli utenti
preferisce, a parità di prodotto, quello che rispetta l’ambiente; inoltre almeno
la metà è disposto a pagare fino al 5% in più pur di sostenere un’azienda
eco-solidale, per via della percezione di una maggiore qualità del prodotto e
di un minore impatto ambientale. Gli studi hanno evidenziato inoltre che gli
utenti preferiscono gli acquisti online e risultano più sensibili e coinvolti
nelle campagne pubblicitarie via web e mobile.

Dal punto di vista
del marketing, l’estendersi della fascia di consumatori, clienti e
collaboratori attenti alla salubrità e alla sostenibilità dei prodotti, e l’opportunità
diffusa di ricavare informazioni attraverso internet, implicano la necessità di
ideare nuovi metodi di dialogo e promozione, basati sulla reputazione aziendale,
sui temi della sostenibilità e della Green economy, ma anche sulla
responsabilizzazione e sulla capacità del consumatore di prescegliere le
imprese “green” virtuose.

Nel green marketing tutti
gli aspetti del prodotto devono essere pensati e progettati
 (dalla
produzione alla commercializzazione, dalla promozione alla distribuzione) con il coinvolgimento di tutti gli
attori
(produttori, distributori, venditori, consumatori) in
quanto, attraverso le loro scelte tutti assieme possano dare il proprio
contributo per preservare l’ambiente
naturale
.

Conclusioni

Se da un lato è vero che l’obiettivo del marketing è generare profitti,
dall’altro oggi le aziende non possono più muoversi senza tenere conto delle
conseguenze sociali delle loro attività. Oggi, grazie soprattutto al web, i
consumatori sono informati su scala globale, scelgono e premiano comportamenti
virtuosi con primaria attenzione verso il sociale.

Il Green Marketing rappresenta dunque uno strumento chiave con cui
l’impresa definisce le sue strategie per soddisfare tutti i soggetti che
interagiscono nel suo ambiente di mercato, ponendo particolare attenzione alla
sostenibilità ambientale, in cui clienti, partner, fornitori e stakeholders
rientrano in un approccio al marketing integrato e sinergico, e dove ciascuna
dimensione che entra in gioco nel processo di scambio ha la sua funzione e
offre il suo contributo.

Inoltre bisogna sottolineare che coinvolgere i clienti
nella progettazione e della produzione del prodotto finale facilita la loro
fidelizzazione: maggiore sarà la convinzione che ha il
consumatore di contribuire al miglioramento delle condizioni ambientali,
maggiore sarà la sua disponibilità a pagare un prezzo più alto.

Naturalmente per il buon esito di questo processo e
per un efficace coinvolgimento generale è fondamentale comunicare in modo etico e diretto le attività aziendali “green” con
lo scopo di educare i consumatori a questo tipo di cultura.