Chiude il laboratorio tedesco accusato di torture e sevizie sugli animali

Il laboratorio tedesco a cui è stato appiccato fuoco di recente a causa degli orribili abusi su animali, utilizzati nei test di tossicità, chiuderà finalmente i battenti. I filmati girati di nascosto da un dipendente sotto copertura che collabora con la “Cruelty Free International (CFI)” e la “SOKO Tierschutz”, hanno suscitato molte proteste e tanta indignazione.

Il “Laboratory of Pharmacology and Toxicology” vicino ad Amburgo esegue test per aziende farmaceutiche e utilizza scimmie, cani, gatti e conigli per condurre i loro esperimenti. Nonostante la legislazione dell’UE indichi come gli animali utilizzati nei test devono essere trattati e ospitati, il video ha mostrato evidenti violazioni.

Le scimmie erano appese per il collo ad imbracature metalliche e si contorcevano per il dolore. Vivevano in recinti angusti, dentro cui giravano incessantemente in cerchio a causa di stress e ansia. I cani erano costretti a vivere immersi dai loro fluidi corporei, mentre quelli che avevano chiaramente bisogno di cure veterinarie non le hanno mai ricevute. Il filmato mostrava anche gatti con grandi piaghe sulle gambe dopo che il loro sangue veniva prelevato 13 volte in 10 ore.

Non solo gli abusi sugli animali; nuove informazioni hanno rivelato che alcuni risultati dei test venivano falsificati. Se un test non produceva i risultati previsti, i dipendenti lo modificavano.

A seguito di abusi e torture, sono state presentate denunce penali contro il laboratorio. La struttura verrà chiusa non appena verranno completati gli ultimi test. Un’altra nei Paesi Bassi si è impegnata a prendere in custodia le scimmie. La struttura tedesca ha altre due sedi e gli attivisti hanno chiesto garanzie che gli animali non verranno spostati lì e che anche quei laboratori verranno chiusi.