Coronavirus | i primi guariti in Italia | la situazione

Numeri Coronavirus Italia: il focolaio al Nord Italia resta ma ci sono anche delle buone notizie in merito alla situazione sanitaria.

Coronavirus italia guariti
Situazione Coronavirus Italia FOTO yeslife

L’emergenza Coronavirus Italia imperversa al Nord, con diversi provvedimenti presi per arginare il proliferare del virus. Dal caso del paziente di Codogno, in provincia di Lodi, si è ben presto passati ad una situazione di contagio tra Lombardia, Veneto ed Emilia-Romagna. Gli infetti sono circa 220, al 24 febbraio 2020. La maggior parte si trova in Lombardia (circa 165), seguono poi Veneto (22), Emilia-Romagna (16), Piemonte (6) e Lazio (1). Ma arrivano altre segnalazioni di possibili casi che necessitano di test appositi. E comunque il bilancio aumenterà senz’altro, anche se per le autorità mediche la situazione sembra restare tutto sommato sotto controllo, con numeri molto bassi. Sul fronte delle vittime, si registrano 5 decessi. Riguardano tutti pazienti anziani e già alle prese con altre patologie pregresse, quindi con un sistema immunitario fortemente provato.

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Coronavirus Italia, i test dello Spallanzani negativi quasi al 100%

Per quanto riguarda i pazienti affetti da Coronavirus in Italia e guariti, si riscontrano delle buone notizie. Il ricercatore di 29 anni ricoverato allo ‘Spallanzani’ di Roma è definito come “sostanzialmente guarito”. Lo comunica un bollentino dello stesso ospedale specializzato nella cura delle malattie infettive. in una nota emessa lo scorso 21 febbraio. L’uomo resta comunque sotto osservazione a scopo cautelativo. Sono in miglioramento anche i due cinesi risultati infetti da Coronavirus e giunti in Italia a fine gennaio in vacanza. Ricoverati da oltre due settimane, hanno rappresentato i primi due casi di affetti dalla malattia nel nostro Paese. “Le loro condizioni sono migliorate sensibilmente, soprattutto quelle dell’uomo”, fa sapere lo ‘Spallanzani’. Di 68 pazienti sottoposti al test di rilevamento della malattia, in 63 hanno mostrato esito negativo. Situazione che ha consentito loro di tornare a casa.

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Fenomeno contenuto, primi segni di ottimismo nel mondo

Sta bene anche il 17enne Niccolò, lo studente che non era potuto partire con i 55 italiani dalla Cina verso l’Italia. All’aeroporto gli avevano riscontrato la febbre, ed oltre a qualche linea di temperatura più alta del solito il ragazzo non è mai andato. I suddetti 55, dopo un periodo di due settimane di quarantena alla Cecchignola, hanno infine potuto fare ritorno a casa. La situazione nel mondo, secondo l’Organizzazione Mondiale della Sanità, si sta stabilizzando. Circa l’80% dei contagiati mostra di riuscire a guarire entro pochi giorni. Infatti il Coronavirus colpisce con ceppi diversi, la maggior parte dei quali equiparabili a banali raffreddori od influenze. Ed il numero di contagiati e di vittime, da alcuni giorni, tende a diminuire di frequenza. L’Italia è diventata comunque il terzo Paese al mondo più colpito, dopo Cina e Corea del Sud. Ma con numeri comunque assai contenuti (220 circa e 5 vittime).

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