Coronavirus, la carica delle bufale e dei finti pazienti

Coronavirus: il messaggio dell'UE al nostro paese
Effetti del coronavirus sulle borse (foto Pixabay)

In tempo di coronavirus, di ansia a mille e con i social protagonisti dell’onda mediatica, non potevano mancare fake e la carica delle bufale

In tempo di coronavirus, di ansia a mille e con i social protagonisti dell’onda mediatica, non potevano mancare fake e bufale.  Nei giorni più delicati dell’emergenza Coronavirus nel Nord Italia, sui social sono circolate una serie di notizie false relative all’emergenza sanitaria che stiamo vivendo, soprattutto qui in Lombardia. E se per alcuni è solo un gioco, per tante altre persone invece leggere notizie preoccupanti sul Coronavirus può essere fonte di ansia. Inoltre va detto che creare allarmismo è un reato penale. Tante testate locali e nazionali stanno lavorando quotidianamente per smentire e quindi arginare le fake news che girano online. Anche qui in Brianza non siamo immuni alle bufale: proprio l’altro giorno, come MBNews, siamo stati al Famila di Nova Milanese per verificare la notizia per cui un anziano avrebbe finto un attacco di Coronavirus per poi fuggire senza pagare la spesa. Dalla nostra intervista sul posto con i dipendenti, però, i fatti sarebbero un po’ diversi . E non è tutto: abbiamo anche smentito la notizia di un contagio alle Torri Bianche di Vimercate. La fake news stava facendo il giro tra i dipendenti del centro commerciale e aveva iniziato a generare il panico.

Ecco la carica delle bufale

Riportiamo a seguire alcune fake news che sono circolate in Lombardia e facciamo un appello a tutti i nostri lettori: segnalateci le notizie non verificate o che vi sembrano sospette.  Noi siamo in grado di verificarle e nel caso di smentirle o meno. Ognuno di noi deve fare la propria parte in questo momento delicato. Un fotomontaggio grossolano fa il giro di WhatsApp e scatena il panico: “a Roncello c’è il Coronavirus”. Ma era una notizia falsa e il sindaco, Cristian Pulici, è stato al lavoro tutta la notte dello scorso 24 febbraio per smentire la fake-news. I comuni dell’area brianzola avevano temuto di ritrovarsi in una nuova “zona rossa”. Adesso l’amministrazione ha deciso che denuncerà il fatto e ricorrerà a vie legali. Lunedì 24 era girata su una chat di whatsapp ripresa poi da Facebook, una notizia falsa che riportava un articolo di Repubblica che segnalava un primo caso di contagio all’ospedale di Varese. Era falsa.

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Coronavirus (Getty Images)