Emergenza Coronavirus, borse in rialzo: ora la Bce e l’UE aiutano l’Italia

Borsa in caduta libera per il Coronavirus
Borsa (foto Pixabay)

Emergenza Coronavirus Italia: le borse chiudono in rialzo dopo un 12 marzo da cancellare. La Bce fa dietrofront ed è pronta ad aiutare gli stati membri 

La giornata di ieri è stata alquanto negativa. L’Italia sta vivendo uno dei momenti più difficili della sua storia: l’emergenza coronavirus continua ad alimentare paura e preoccupazioni e ad affossare l’economia. Il 12 marzo, infatti, la borsa di Milano ha chiuso il Ftse Mib a -16,92%, record assoluto in negativo per piazza affari. Come se non bastasse, lo spread è salito alle stelle e il differenziale tra btp e bund ha chiuso a 262 punti. L’andamento tra lo spread e il bund tedesco è molto importante perché esprime il rischio paese dell’Italia rispetto alla Germania. Naturalmente tale indice tende a salire nei momenti di incertezza. Come se non bastasse, a complicare maggiormente la situazione è stata la presidente della Banca Centrale Europea, Lagarde con alcune pesanti dichiarazioni. “La diffusione del coronavirus è stata uno schock importante per le prospettive di crescita dell’economia globale e dell’area dell’euro e ha aumentato la volatilità del mercato. Ridurre lo spread non è comunque un nostro compito”. La frase pesante di Lagarde ha scatenato l’ira di Sergio Mattarella: il presidente della Repubblica ha dichiarato di volere iniziative di solidarietà da parte dell’Unione Europea. Non a caso le parole di Lagarde hanno contribuito a far schizzare lo spread.

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Emergenza coronavirus, i paesi dell’UE potranno spendere i soldi necessari per affrontare la pandemia

La Banca Centrale ha compiuto un netto dietrofront e ha fatto sapere di essere pronta a sostenere gli Stati e ad aiutare per contenere l’aumento dello spread dovuto all’emergenza coronavirus. Fortunatamente in questo venerdì le borse hanno chiuso in netto rialzo dopo un giovedì 12 marzo completamente da cancellare. I paesi membri dell’Unione Europea potranno tranquillamente utilizzare tutti i soldi necessari per affrontare l’emergenza coronavirus. Il governo italiano è anche pronto a spendere 25 miliardi di euro per spese sanitarie e spese di sostegno per le famiglie colpite. L’Unione europea, dal canto suo, è pronta ad attivare la clausola di salvaguardia del Patto di Stabilità consentendo una politica di sostegno fiscale.

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