Covid-19, Zaia: “Finirà non prima del mese di giugno”

Covid-19, l’annuncio del presidente della Regione Veneto Luca Zaia sullo stato dell’emergenza coronavirus ancora in corso

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Luca Zaia sul Coronavirus Italia FOTO Matt Roberts Getty Images 

Non si arresta l’escalation dell’emergenza coronavirus in Italia. I numeri degli ultimi giorni per contagi, ricoveri ospedalieri e decessi sono purtroppo in costante crescita. Le ulteriori misure restrittive del Governo indicano che al momento è difficile ipotizzare una data esatta per il ritorno alla normalità e probabilmente l’isolamento andrà oltre il fatidico 3 aprile. Sul tema, è stato piuttosto chiaro Luca Zaia, governatore del Veneto.

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Nel corso del suo aggiornamento quotidiano della giornata di ieri, Zaia ha infatti spiegato che sarà ancora lunga per venirne fuori. “Saremo in trincea per tutto il mese di aprile – ha dichiarato – Ne usciremo tra maggio e giugno. Stiamo lavorando per chiudere la partita il prima possibile. Rimarranno comunque dei malati residuali, ma sarà una situazione maggiormente gestibile. Il quadro attuale ci preoccupa e mi impone di dire ancora ai cittadini che è necessario restare a casa”.

Nel corso della sua diretta Facebook, Zaia si è inoltre soffermato sulla polemica in corso relativamente alla chiusura delle attività produttive non essenziali. In merito, ha richiamato la novella di Pirandello in cui si parla di un uomo chiuso all’interno di una giara. Il dilemma in quel caso era se salvare l’uomo o salvaguardare l’integrità della giara, condannandolo. “Io non ho dubbi – ha affermato Zaia – Scelgo l’uomo”. In questo modo, prendendo le parti del Governo, che intende limitare al massimo le attività in corso per porre al primo posto la salvaguardia della salute di tutti.

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